Calcioscommesse: Sbaffo patteggia 16 mesi di squalifica
Dopo la confessione di oggi la Disciplinare ha deciso di accordare al 22enne calciatore di Porto Recanati in forza all'Ascoli l'istanza respinta giovedì scorso
Sedici mesi di squalifica e 100 mila euro di ammenda. E’ quanto patteggiato dal calciatore Alessandro Sbaffo (portorecanatese, nell’ultima stagione in forza all’Ascoli) con la Commissione Disciplinare, nell’ambito del processo sul calcioscommesse in corso all’Ostello della gioventù del Foro Italico di Roma. Dopo la confessione resa oggi in fase dibattimentale della tentata combine di Livorno-Piacenza del 14 maggio 2011, la Disciplinare ha deciso di accordare al giocatore l’istanza respinta invece giovedì scorso. Il patteggiamento del 21enne, giunto nel quarto giorno del processo, è il 26° dall’inizio del procedimento (il 19° ottenuto da un tesserato, contro i 7 accordati ai club).
“Ho incontrato De Lucia e Schiattarella e gli ho chiesto se ci lasciavano vincere la settimana dopo a Livorno. De Lucia mi rispose che dovevano andare ai playoff e quindi mi ha dato subito risposta negativa, dicendo che c’avrebbe pensato lui a parlare con Gervasoni. Schiattarella era lì ma non ha parlato”. L’ex calciatore del Piacenza Alessandro Sbaffo, nel corso del processo al calcioscommesse in corso al Foro Italico, coinvolge anche il giocatore del Livorno Pasquale Schiattarella nella tentata combine di Livorno-Piacenza del 14 maggio 2011. “Gervasoni, dopo la partita Piacenza-Sassuolo – ha confessato il giovane calciatore -, mi disse di incontrare De Lucia in una discoteca di Porto Recanati perchè io sono di lì. Mi recai quindi nel locale di mio padre e il barista mi disse che il Livorno e De Lucia erano a cena al ristorante Acapulco e li raggiunsi lì perchè non avevo voglia di andare in discoteca”. Sbaffo ha spiegato anche il motivo per cui si fece portavoce dell’allora compagno Carlo Gervasoni. “Vorrei ribadire che non avevo nessun vantaggio. Avevo paura, tornando a Piacenza, della reazione di un personaggio carismatico come Gervasoni e quindi ho accettato. Ero un ragazzo che giocava poco e non contavo niente e volevo accettare la richiesta di uno dei componenti più importanti”, ha ammesso Sbaffo. Pronta la reazione del Procuratore Palazzi che rivolgendosi alla Commissione Disciplinare ha detto: “Chiediamo copia di questo verbale e l’acquisizione del supporto audio e video di questa ammissione”.

ecco fatto …. il prossimo anno …. ancora penalizzati ….