“Giochi di legno” a Corridonia
Domenica 27 maggio, presso i giardini di Villa Fermani, più di un centinaio di bambini di Corridonia hanno potuto partecipare ad un laboratorio manuale per la costruzione di giocattoli in legno tenuto dai membri dell’Associazione Culturale toscana “Fantulin”.
I bambini hanno potuto così giocare in modo semplice e tradizionale, facendo esperienza che con solo un po’ di immaginazione e qualche pezzo di materiale di recupero è possibile divertirsi moltissimo.
L’iniziativa, patrocinata dall’Assessorato all’Istruzione ed Educazione del Comune di Corridonia, è stata promossa dall’ Associazione Nazionale ed Internazionale UPM Un Punto Macrobiotico, il cui ideatore, fondatore e Presidente Mario Pianesi, da più di quaranta anni lavora per la diffusione di stili di vita ed alimentari più sani e sostenibili ed il recupero della vera cultura tradizionale e pertanto anche di un modo di giocare che sia più semplice, economico e rispettoso dell’ambiente e della salute dei bambini.
Tra l’altro recentemente il concittadino Mario Pianesi è stato insignito della qualifica di membro onorario della Associazione Amici di Righetto, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Roma, per i suoi meriti nella promozione nei giovani del recupero della memoria storica e per essersi sempre battuto per gli ideali di libertà e giustizia, propensione che dimostrava sin da bambino quando giocava per le strade di Corridonia definendosi “indiano, soldato di Garibaldi”.
Come amministrazione comunale siamo orgoglisi di poter annoverare tra i nostri concittadini una personalità come Mario Pianesi e aspichiamo in futuro di poter concretizzare insieme tanti progetti che in particolare contribuiscano all’educazione dei nostri ragazzi.Visto il grande apprezzamento per l’iniziativa di domenica altre iniziative simili potrebbero essere attuate già questa estate.
Interessante,l’articolo in primis,che riesce a far sentire orgogliosa di essere maceratese persino una senza radici nè patria come me.E davvero interessanti anche i commenti,si potrebbe farci uno studio sociologico o antropologico e studiare i meccanismi psicologici in atto;questo se uno volesse prendere sul serio alcuni commenti,di una cattiveria gratuita… e mi chiedo:
… ma come si fa a sprecare tempo ed energie per denigrare qualcosa che non solo non arreca danno a nessuno,ma anzi apporta miglioramenti????Che uno voglia ammetterlo o meno Un Punto Macrobiotico ha dalla sua una lista infinita di pro,e davvero pochi contro….può non piacere per molti motivi:ti è antipatico qualcuno,non ti piace il cibo,ecc. ma di certo non si può dire che meriti di essere screditato,sminuito,accusato di settismo… diamine!!Ci arrivo io che ho la terza media quindi non credo che i commenti al vetriolo di alcune persone qui siano dettate da stupidità,ma da lucida cattiveria,ed è questo che fatico a concepire… quanta pochezza d’animo!Per contro invece molti sono consapevoli del valore di ciò che abbiamo qui,della fatica e dell’impegno che le persone del Punto mettono ogni giorno al servizio di chiunque senza distinzioni.Complimenti per l’articolo,we complimenti a tutti i “ragazzi” del Punto:grazie!!!