Due auto a fuoco in centro a Macerata
Concreta ipotesi piromane
In base agli elementi raccolti, i due incendi a distanza di 24 ore esatte lungo viale Trieste sono dolosi
Ore 7,10 di ieri mattina, viale Trieste: una Fiat Punto, parcheggiata lungo viale Trieste, proprio a ridosso delle mura, prende fuoco. Una colonna di fumo nero e denso sveglia i residenti del centro storico. Intervengono i Vigili del Fuoco e nel giro di qualche minuto spengono l’incendio. Questa mattina, stesso posto, stessa ora, una colonna di fumo si leva da una Lancia station wagon. La scena si ripete esattamente identica. Una pattuglia della Polizia di Macerata, di passaggio, tenta di spegnere il fuoco con un estintore ma ancora una volta è necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco che ancora una volta sedano l’incendio. Passato l’allarme, è il momento dell’analisi: il fuoco della Lancia è partito dal sedile dell’auto quindi è da escludere il corto circuito e la causa elettrica. Tutti gli elementi fanno pensare invece ad un incendio di origine dolosa: i finestrini dell’auto erano leggermente aperti ed è bastato pochissimo per appiccare l’incendio. Non è la prima volta che capitano in quella zona episodi di questo genere, era già accaduto il 4 novembre scorso e a farne le spese era stata questa volta una vecchia Golf (leggi l’articolo) ma due incendi con caratteristiche così simili, esattamente a 24 ore e a pochi metri di distanza l’uno dall’altro, indicano chiaramente che dietro ci sia una sola mano. L’ipotesi piromane si fa sempre più concreta e in questa direzione stanno indagando le forze dell’ordine.
(a. p.)