A Cessapalombo un giardino riservato alle farfalle

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E’ stato inaugurato nella ex Scuola di Montalto di Cessapalombo il “Farfalla Museogiardino”, un ambiente appositamente attrezzato all’interno del Giardino delle Farfalle che permetterà di intraprendere un percorso didattico per scoprire il misterioso mondo dei lepidotteri. Moltissimi gli intervenuti per dare vita a questo nuovo e innovativo strumento di conoscenza delle meraviglie del territorio del Parco dei Monti Sibillini.

Dopo i saluti di benvenuto, il Sindaco Giammario Ottavi ha percorso le tappe che hanno portato all’ideazione di questo nuovo ambiente, accogliente ad alto impatto emotivo che ricrea i luoghi delle farfalle con musica che richiama i suoni della foresta; ambiente a scopo didattico che si affianca all’intero progetto nato da un forte passione per la natura, una conoscenza della stessa e dalla facoltà di credere che il giardino delle farfalle, così come il territorio circostante, nasconda forti potenzialità inespresse che è necessario portare allo scoperto in campo nazionale ed internazionale.

Sono intervenuti  Paolo Pinciaroli, funzionario del servizio agricoltura della Provincia di Macerata, sempre molto attento e vicino al territorio per la sua valorizzazione (i politici non sono intervenuti perché – con ogni probabilità – impegnati in attività e/o eventi più interessanti e importanti); per il Parco dei Sibillini, il Presidente Massimo Marcaccio, che con il suo intervento ha ricordato l’impegno dell’ente verso il territorio e la sua vicinanza alle esigenze espresse dal Comune di Cessapalombo; per la Comunità Montana dei Monti Azzurri, il Presidente Giampiero Feliciotti, che ha messo in evidenza che la struttura è unica in campo regionale e che sia quindi il fulcro del discorso ambientale di tutto il territorio; Giovanni Tavano per la Carsa, a cui sono stati appaltati i lavori; Rita Rufo per Opunsincertum studio architetti, progettista.

Nell’intera struttura, come affermato al termine degli interventi dalla responsabile della gestione della stessa Fabiana Tassoni, verranno organizzati eventi, manifestazioni, corsi, gite e sarà a disposizione di associazioni o enti pubblici o privati i quali vogliamo organizzare incontri, convegni, studi e tutto ciò che possa essere possibile, avvalendosi anche della collaborazione con le strutture ricettive e di ristorazione locale.
La riqualificazione di questo luogo con l’ampliamento di percorsi e di specie vegetali presenti, permetterà di risvegliare la curiosità delle persone che lo hanno già visitato in passato e stimolerà coloro che non vi sono mai entrati, a frequentarlo. Inoltre permetterà di trascorrere piacevoli momenti, in compagnia della famiglia, degli amici e dei compagni di scuola e ne rimarrà insito il desiderio di ritornarci di anno in anno e in vari momenti della stagione primavera- estate- autunno per assistere alle varie fioriture e metamorfosi della natura.
La valorizzazione del giardino con il nuovo ambiente didattico permetterà di incrementare il turismo nella zona, che necessita di questo flusso, per farsi conoscere a livello non solo regionale ma nazionale ed estero.
Il Giardino delle Farfalle sarà un viaggio nel mondo vegetale ed animale, nella sua semplice complessità, dove gli insetti ma in particolar modo le farfalle potranno essere libere di volare di fiore in fiore, fra quel tripudio di colori, profumi e nettare che ne farà del luogo, il loro posto di elezione, per nutrirsi, depositare le uova, far nascere i bruchi e trasformare le crisalidi in splendidi lepidotteri variopinti; immersi nel silenzio pieno di vita che appartiene alla natura e che spesso non ci soffermiamo ad osservare.
Percorrendo la strada che porta a Montalto di Cessapalombo si verrà incuriositi da una grande siepe a forma di farfalla, ben curata e sopraggiungendo nei pressi del giardino non si potrà che rimanere colpiti dalla varietà di fiori e colori che trasborderanno opulenti dalle staccionate perimetrali. Anche il passante o turista che sia, non potrà poi non notare Farfagò, la statua a forma di farfalla, circondata da un tappeto di fiori, la quale richiamerà l’attenzione anche dei visitatori più piccoli i quali non resisteranno al desiderio di avvicinarsi a lei e farsi bellissime foto ricordo insieme.
All’ ingresso del giardino si verrà accolti dal personale addetto che con sorriso e fantasia farà immergere il visitatore in un luogo lontano dal tempo e dalla realtà, dove la parola d’orine sarà: “rispetto della natura”. Qui si potrà scegliere se visitare fugacemente il giardino o passarvi l’intera giornata, inoltre si potrà decidere se iniziare dal giardino o scoprire il percorso didattico all’interno della casa.

 


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