Trenta cittadini multati
per non aver rispettato la differenziata
PORTO RECANATI - Da inizio anno il Comune ha incassato 3.000 euro dalle sanzioni per l'errato conferimento dei rifiuti
di Stefano Palanca
Sono trenta le sanzioni amministrative che i vigili urbani di Porto Recanati hanno recapitato ad altrettanti trasgressori portorecanatesi ma anche dell’entroterra maceratese per errato conferimento della raccolta differenziata in questi primi quattro mesi del 2012. Ogni persona multata dovrà quindi pagare 100 euro, ma le sanzioni, in realtà, sono due. La prima, da 50 euro, per l’errato conferimento nel giorno stabilito, dunque per aver lasciato il sacchetto della spazzatura vicino i cassonetti in un giorno diverso da quello dovuto. La seconda, sempre da 50 euro, per l’errato conferimento di materiali e quindi per aver mescolato la spazzatura senza dividerla e “differenziala” come invece richiesto. Nelle casse del Comune entreranno così 3000 euro.
I controlli non sono stati mirati, ovvero con appostamenti degli uomini del comandante dei vigili Sirio Vignoni come era accaduto altre volte, ma sono il frutto di verifiche giornaliere che riguardano il periodo gennaio-aprile, escludendo le settimane di maltempo e quelle di emergenza neve.
Una pattuglia di vigili, infatti, tra i servizi del mattino e del pomeriggio, aveva il compito di visionare alcuni punti critici della città: la zona di Scossicci a nord e quella di Lido delle Nazioni a sud, ma anche in centro circa due o tre giorni alla settimana. A questo, poi, si sono aggiunte le segnalazioni dei cittadini ma soprattutto quelle degli operatori del Cosmari durante il ritiro. Nei giorni stabiliti,
infatti, gli operatori hanno spesso avvertito i vigili di casi eclatanti di errato conferimento. Tempestivi gli interventi della municipale. I sacchetti sono stati aperti e il materiale contenuto visionato sul posto. Dentro sono state trovate le “prove” che hanno poi ricondotto ai proprietari, come la corrispondenza gettata sui sacchetti di plastica invece che in quelli di carta. Dopo un periodo di accertamento sulla zona di residenza, l’invio della doppia multa, praticamente senza possibilità di appello.
Intanto il Cosmari sta studiando un ulteriore sistema di accertamento a partire da targhette sulle buste col nome del residente che eviterebbero l’approfondita ricerca nei sacchetti dell’immondizia contenuta all’interno con la speranza di trovare indizi sui colpevoli con un notevole risparmio di tempo. Il problema della raccolta differenziata, però, continua come testimoniano le foto scattate in centro e a sud, a Santa Maria in Potenza, in questi ultimi tre giorni. I materiali elettronici e la legna, che dovrebbero essere consegnati direttamente all’Isola Ecologica del Cosmari, vengono sempre abbandonati in strada mentre i sacchetti vengono depositati erroneamente. La polizia municipale, però, assicura che anche i controlli sul territorio continueranno.
Diverse, ma comunque si contano sulle dita di una mano, le multe per le polveri sottili. In città, senza grandi movimenti di camion e industrie, il fenomeno è molto contenuto.

