Bomber Carfagna e la rigorista Tardella

SOMMA ALGEBRICA SPECIALE - Considerazioni del post festa promozione della Maceratese. Il numero uno biancorosso protagonista per due volte, con fortune alterne, dal dischetto
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di Enrico Maria Scattolini

IL COMMIATO (+) La festa di addio dei biancorossi con la propria splendida tifoseria si sarebbe dovuta celebrare all’Helvia Recina. E’ stata spostata a Collevario per via di precedenti impegni allocati alla stadio. Non è stato però un ridimensionamento, perché era giusto che, sia pure di riflesso, il bellissimo centro sportivo godesse di un pomeriggio di attenzione, perché la sua ristrutturazione costituisce uno dei “gioielli” della strepitosa stagione in procinto di archiviazione. Per la sua bellezza, che sarebbe completa se venissero sistemati anche gli spogliatoi, e per la rapidità con cui è stata effettuata. Un autentico record in rapporto agli abituali tempi di realizzazione delle faccende nostrane.

NIENTE DI SPETTACOLARE, ma un pomeriggio di autentico amore per la bandiera (+). Un sentimento ritrovato dopo anni di abulia ed anche di conflittualità. Sul perfetto tappeto centrale di erba sintetica, una squadra di volonterosi tifosi biancorossi, doverosamente puntellata da qualche rinforzo (ma non più del dovuto), ha affrontato la Maceratese. L’opportunità di questo confronto, per la verità, ci sarebbe stata anche nel recente passato. Però sul ring e con i guantoni di pugilato, piuttosto che su un campo di calcio e con il pallone.

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Il presidente Tardella cerca di "corrompere" il portiere Pierfilippo Carfagna per fargli realizzare il calcio di rigore

DIVERTENTI le sottolineature del collega Andrea Busiello, nell’inusitato ruolo di brillante speaker (+). La più esilarante nel finale del match, quando è stato fischiato, con sospetta generosità, un penalty contro i biancorossi da Gianni Piangiarelli, arbitro (sia pure in borghese ed un po’ appesantito) del match. Busiello ha informato che l’avrebbe battuto la stessa Tardella, all’uopo trasformatasi da spettatrice a rigorista, aggiungendo che avrebbe usato qualsiasi mezzo per segnare e per essere, anche nella circostanza, protagonista. Lei ha scelto il mezzo più comodo ma anche più sorprendente, sventolando il carnet d’assegni sotto il naso di Massetti,vittima sacrificale, facendogli intuire la sua generosità se avesse fatto centro. Ma nulla da fare, perché il giovane portiere ha deviato acrobaticamente in angolo, a differenza di quanto era accaduto – stessa situazione – nei precedenti palleggi di riscaldamento addirittura con Carfagna, battuto da un chirurgico diagonale della presidentessa. La quale, trionfante, ha trovato modo di rispolverare dalla sua memoria l’antico ricordo di un’offerta d’ingaggio, come calciatrice professionista, da parte di un club veneto. Ciò mi fa sorgere il sospetto che Mariella nostra di calcio s’intenda!

LA RIPROVA E LA SORPRESA Si sa che Carfagna (+) è bravo con i piedi, e si sa anche, perché dal medesimo più volte ricordato, che ha realizzato tre gol nella sua carriera. Per togliere il minimo dubbio, comunque, domenica ha realizzato la più bella rete della partitella con uno splendido diagonale all’incrocio che ha infilato il suo collega Martinelli. Non conoscevo invece nulla, nonostante l’antica amicizia, intorno all’abilità calcistica di Francesco Launo, l’inappuntabile responsabile amministrativo della società biancorossa (+). Sono stato sorpreso di vederlo sgambare ai bordi del campo in calzoncini e maglietta; sconcertato dalla sua richiesta di una sigaretta per interrompere la noia degli esercizi di preparazione all’agone; e poi veramente ammirato da una sua perfetta conclusione in velocità che ha costretto Martinelli al migliore intervento della partita per toglierli la (meritata) soddisfazione del successo personale.

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Gianni Piangiarelli, arbitro speciale per una domenica

LO SCOOP MANCATO (-) Cicchi e Di Fabio hanno confermato le loro …conferme per il prossimo campionato. “E’ stata sufficiente una stretta di mano”, ha dichiarato l’allenatore. “Ci siamo presi qualche giorno di riposo – ha soggiunto il DS – ma da domani incominceremo a lavorare per il futuro”. Io ho preso il discorso alla larga, per strappare qualche anticipazione approfittando dell’atmosfera di scampagnata: ”Gli under saranno decisivi: un ’92, due ’93 ed un ’94. E’ pane per i tuoi denti, Cicchi: sei costretto a replicare le performances di Donzelli e Russo”. “Cercherò di azzeccarci anche stavolta. Il nostro vivaio mi fa stare tranquillo. Noi comunque punteremo sui giovani di nostra proprietà, per valorizzare il lavoro dei tecnici” è stata la sua risposta ecumenica. “E poi la chiosa: ”Ritornerà anche Romanski”. “Dal Tolentino arriverà solo Romanski“ ho azzardato con riferimento ad un altro cremisi che sta accendendo la fantasia dei tifosi maceratesi. “Ti riferisci forse ad Angelini, ottimo giocatore che ho avuto con me a Cascinare un paio di anni fa?” A questo punto l’inevitabile via d’uscita è stata la merenda con cui si è conclusa la serata.

SCOOP CENTRATO (+) Non prima, però, di un intervento a piedi uniti della dottoressa Tardella: “lo scoop te lo fornisco io. Sabato sera il consiglio di amministrazione della Maceratese ha nominato il nuovo presidente”. “Vuoi vedere che indovino il nome?” “Maria Francesca Tardella”.

(MIA) DICHIARAZIONE DI VOTO Domenica finale play-off fra il Tolentino e la Fermana. Io tifo Tolentino (+), perché la squadra del mio amico Mobili merita la speranza dopo lo splendido duello con la Maceratese e perché i piagnoni ”canarini” proprio non li sopporto.



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