Ulissi in tribunale per appropriazione indebita
MACERATA - L'ex presidente della Maceratese deve rispondere di un buco di oltre un milione di euro nelle casse dell'Agrikultur srl
Oltre un milione di euro spariti dalle casse dell’Agrikultur srl tra il 2007 e il 2008 e di appropriazione indebita della somma dovrà rispondere Umberto Ulissi, presidente della Maceratese nella stagione 2008-2009. L’imprenditore edile maceratese, 48 anni, nel 2008 tentò il suicidio. Il suo gesto estremo fece insospettire i soci dell’immobiliare che decisero di approfondire per capire se ci fosse un nesso con delle stranezze nei conti della società. Si accorsero allora del sostanzioso ammanco e denunciarono Ulissi. Sotto accusa anche Sergio Calvari, imprenditore di Recanati, anche lui socio della Agrikultur srl. Ieri mattina nel Tribunale di Macerata si è aperto il processo in cui le parti offese sono i tre soci di minoranza Italo Fratini, Enrico Castignani e Paolo Dignani, tutelati dall’avvocato Paolo Giustozzi. Secondo la ricostruzione della Procura di Macerata, Ulissi si sarebbe appropriato di un milione e 109 mila euro della Agrikultur srl attraverso prelievi e bonifici che l’imprenditore avrebbe trasferito a suo vantaggio. Ulissi è accusato anche di essersi appropriato di 190 mila euro finiti sul conto di Calvari. Il trasferimento era la restituzione di un prestito secondo l’avvocato difensore Paolo Tartuferi . Il giudice si è riservato la decisione e la prossima udienza si svolgerà il 20 settembre.
