“La Giunta di Camerino tende… al dolce far niente”
Corrado Zucconi, capogruppo di Camerino Viva, attacca la decisione del sindaco che ha ordinato la chiusura degli uffici comunali per il ponte del 30 aprile
Dal Capogruppo di Camerino Viva, Corrado Zucconi, riceviamo:
“A Camerino la giunta è chiusa per ferie. Già l’anno scorso, quando il Governo nazionale decise, dopo tante discussioni, di rendere festivo il giorno 17 marzo 2011 per consentire agli italiani di festeggiare degnamente il 150° anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia, il gruppo consiliare “Camerino Viva” fece notare la furbata del Comune di Camerino che fece festa pure il 16 marzo! I lettori ricorderanno che il Comune organizzò la premiazione di un concorso sull’Unità d’Italia destinato alle scuole superiori, seguita la stessa mattinata dalla proiezione del film Senso di Luchino Visconti, proiezione ripetuta poi il pomeriggio per la cittadinanza, ma anziché fare tutto questo il 17 marzo, cioè nel giorno reso appositamente festivo per quelle celebrazioni, lo fece il giorno prima, il 16! Quando facemmo notare il controsenso alcuni membri della Giunta comunale candidamente ci risposero che il 17 quelle celebrazioni non si potevamo fare perché… era festa! Sarebbe come dire che la domenica non si può fare la messa perché è vacanza!
Conclusione: a Camerino si fece festa per due giorni consecutivi, il 16 e il 17! Quest’anno l’irresistibile tendenza alla vacanza, al dolce far niente, da parte della nostra Giunta comunale si è ripetuta anche lunedì 30 aprile 2012. Sappiamo che molti italiani hanno la passione per i cosiddetti ponti tra due giornate festive, ma il Comune l’ha, per così dire, istituzionalizzata. Senza valutare a quali impiegati concedere magari a turno un giorno di ferie, garantendo però la continuazione dei servizi, il Sindaco ha preferito chiudere il Comune: mettiamo un bel cartello e non se ne parla più! Evviva! E i cittadini che hanno bisogno per qualche pratica? Beh, quelli possono aspettare!
Del resto non c’è da stupirsi perché ormai al Comune di Camerino per decisione di questa Amministrazione si fa festa anche tutti i sabati, con la sola eccezione dell’Ufficio Anagrafe. Proprio il sabato, cioè l’unico giorno della settimana in cui la maggior parte dei cittadini è più libera per potersi dedicare alle pratiche amministrative, proprio il sabato che a Camerino è giorno di mercato, da noi si trova tutto sbarrato. In barba al tanto decantato servizio al cittadino! Si dirà che gli uffici sono aperti al pubblico anche nei pomeriggi di martedì e giovedì, ma sappiamo che quelle cinque ore sono soltanto una parziale compensazione della chiusura al pubblico tutte le mattine fino alle ore 11 (decisa anch’essa da questa Amministrazione)!
Dunque che dire? Di questo passo da noi la Repubblica non sembra più fondata sul lavoro, come ci insegna la nostra Costituzione, ma piuttosto sui “ponti” e sulle scampagnate!”.

la vigilia no? ahhahah
considerate le condizioni del paese si vede che non ci tengono per niente a lavorare, per fortuna gli dirò addio una volta laureato