Luciano Latini e la realtà oncologica maceratese
Durante un convegno organizzato dall'associazione Cluentum, il primario ha passato in rassegna le tematiche legate alla malattia tumorale
L’associazione Cluentum ha fatto centro. Grande partecipazione ha registrato infatti il convegno dal tema “L’oncologia di Macerata tra ricerca scientifica e gestione delle emozioni” tenuto dal dottor Luciano Latini martedì sera al teatrino di Piediripa. Dopo un’introduzione del presidente dell’associazione Cluentum Massimiliano Montecchiari, il dottor Latini ha passato in rassegna le tematiche fondamentali legate all’oncologia. Ha iniziato spiegando come si è evoluta la ricerca scientifica, per poi illustrare l’incidenza in percentuale dei tumori e le percentuali di guarigione, i nuovi vaccini per particolari tipi di tumore. Infine ha spiegato come si è evoluto il reparto di oncologia di Macerata, trasformando i reparti ospedalieri in luoghi più accoglienti, fornendo ai pazienti ed accompagnatori merende, organizzando feste. Latini ha anche raccontato come durante i cicli di chemio, si svolgano concerti in corsia o ancora vengano fornite gratuitamente parrucche per signore o come vengano organizzate gite. Uno dei punti di forza è infine il progetto “Vengo anch’io” che dà la possibilità a chi va a fare la chemio di portare i figli in reparto.
L’obiettivo delle iniziative in atto è quello di rendere la vita dell’ammalato di cancro più normale possibile in modo da renderlo più sereno così che il fisico reagisca meglio alle cure ed alla malattia. Si e parlato anche di prevenzione, di sport il quale aiuta molto per prevenire, e soprattutto di tranquillità. «Bisogna ridere di più e stressarsi di meno perché lo stress è un’arma micidiale per il diffondersi della malattia»: questa la ricetta suggerita.



