In tre anni persi nelle Marche
29mila occupati under 35
L'allarme della Cgil regionale, che ha elaborato i dati forniti dall'Istat
In tre anni, dal 2008 al 2011, il mercato del lavoro nelle Marche ha perso 29 mila occupati under 35. L’allarme è della Cgil regionale, che ha elaborato i dati forniti dall’Istat, secondo il quale, nel 2008 risultano occupati 202 mila giovani tra i 15 e i 34 anni che nel 2011 sono scesi a 173 mila (-14,3%). Il calo piu’ significativo lo si registra tra le giovani donne (-16,2%), rispetto agli uomini (-12,8%). Il calo maggiore in termini percentuali e’ nella fascia d’eta’ 15-24 anni, con 12 mila occupati in meno (-28,0%): un dato speculare alla forte crescita del tasso di disoccupazione nella stessa fascia, che nel 2011 ha raggiunto la cifra record del 23,5%. Per la Cgil Marche, “a preoccupare maggiormente” e’ soprattutto la situazione dei giovani con un’eta’ tra i 25-34 anni, nella quale in genere si e’ concluso il ciclo di studi: tra questi si sono persi 17 mila occupati in tre anni (-10,6%). Secondo il sindacato, si tratta di “valori che sono destinare a peggiorare ulteriormente, per effetto da un lato della crisi che non accenna ad allentare la sua morsa e dall’altro del forte innalzamento dell’eta’ per la pensione, che sta costringendo migliaia di lavoratori anziani a rimanere al lavoro anche parecchi anni in piu'”.