Gabriella Ciarlantini è la nuova presidente della Commissione Cultura
MACERATA - Solo dopo tre votazioni, la consiglierà de I Verdi ha ottenuto la maggioranza delle preferenze
E’ Gabriella Ciarlantini, unico consigliere de I Verdi per Macerata in Consiglio comunale, il nuovo presidente della Commissione Cultura e Servizi Sociali del Comune di Macerata. La Ciarlantini prenderà il posto di Alessandro Savi (Idv) che si è dimesso nelle scorse settimane. L’elezione di Gabriella Ciarlantini è stata tutt’altro che corale ed è stato necessario ripetere per ben tre volte la votazione perchè la consigliera ottenesse un numero di voti sufficiente. Il suo nome era stato indicato dalla maggioranza, dopo qualche difficoltà visto che il Pd avrebbe voluto alla guida della Commissione un suo componente, in disaccordo con le altre forze di governo.
Fino all’ultimo è stato un testa a testa tra la rappresentante de I Verdi e Francesca D’Alessandro di Macerata è nel Cuore. Erano presenti tutti i componenti della Commissione: Massimiliano Sport Bianchini, Fabio Massimo Conti, Maurizio Del Gobbo, Marco Gasparrini, Marco Guzzini, Romeo Renis, Alessandro Savi e Ivano Tacconi, oltre naturalmente alle due contendenti.
nella prima votazione Francesca D’Alessandro e Gabriella Ciarlantini hanno ottenuto tre voti ciascuna, Un voto per Maurizio Del Gobbo e uno per Marco Gasparrini, oltre ad una scheda bianca. Nella seconda votazione, Ciarlantini e D’Alessandro di nuovo alla pari con 4 voti, mentre una scheda è stata consegnata in bianco. Nella terza votazione Gabriella Ciarlantini ha prevalso di un voto sulla D’Alessandro con 5 schede a suo favore. Anche in questo caso una scheda è stata consegnata in bianco.
«Sono molto contenta, anche per il confronto fino all’ultimo con Francesca D’Alessandro – ha dichiarato il neo presidente Gabriella Ciarlantini – ha prevalso la logica della maggioranza e come era stato deciso nelle ultime riunioni, il presidente avrebbe dovuto essere una figura condivisa ». Per trovare la condivisione, però,ci sono volute ben tre votazioni.
a. p.

dalla padella alla brace!
Congratulazioni Gabriella e buon lavoro
Lungi dall’auspicare “governi tecnici” anche per Macerata, sicuramente è una persona che sa di cosa si parla quando si parla di cultura. Non di quella accademica, ma di quella vera, che (soprav)vive grazie al lavoro dei giovani artisti, delle associazioni, dei festival prodotti dal basso…
Non ci può essere risultato più bello per chi come il sottoscritto ha votato Gabriella Ciarlantini e la vede raccogliere il frutto di un lavoro culturale in città REALE.
Siamo tutti vati a Macerata.
Solo che qualcuno è più water di altri….
buon lavoro!
Povero Cerasi l’unico modo che gli è rimasto di fare politica e di comunicare con il prossimo e CM….Non sai quanta notalgia abbiamo di te in comune………che talento sprecato……..
@ rino pace
Il mio precedente post, ma è evidente che non si è capito, non era strettamente riferito alla Ciarlantini, ma ai tanti che spesso ciarlano di cultura.
Qui a Macerata sembrera che basti aver declamato 2 poesie, aver partecipato ad un incontro o aver fatto una volta il mangiafuoco che, automaticamente, si debba essere annoverati nell’Olimpo dei Dotti….
Ed invece si dimentivca che la cultura è “materia” assai complessa, complicata, vastissima e multiforme che un vero acculturato sa di non sapere nulla e non si erige (o si fa piazzare su un piedistallo) a vate.
Perchè, se tanto mi da tanto, se si celebra come un acculturato/esperto uno che ha pubblicato 2 libri allora, di conseguenza, un Filippo Davoli dovrebbe essere automaticamente nominato almeno Assessore Regionale se non addirittura Ministro.
Ma Filippo è troppo saggio e troppo intelligente per non capire che si gioca sull’effimero e che non basta di certo giocare a fare il poeta o lo scrittore per essere, automaticamente, considerato un novello Pirandello.
La Moroni, che dal nulla è riuscita ad organizzare meravigliosamente il Mercatino Francese e che quando interviene, molto spesso, non interviene a sproposito di certo non può essere definita una esperta di eventi e nemmeno essere definita una specializzata in manifestazioni internazionali o fiere….
Eppure, per quello che si vede in giro e per i cosiddetti “espeerti” ritengo che la Moroni abbia non una ma 2 marce in più.
Oppure Marco Travaglio di MC o claretta, che di Opera (e non solo) se ne intendono non credo, visto che non sono stupidi, che si sognerebbero mai di avere la pretesa di andare a fare i direttori artistici a Vienna o Salisburgo.
Quindi dico semplicemente che non basta parlare di cultura per essere un acculturato.
Qualche anno fa a Macerata si tenne uno spettacolo “alternativo” (tutto in inglese) su Biancaneve, con tanto di nudi integrali e falli artificiali.
Se dopo lo spettacolo si ascoltavano (fuori dal Pozzo) i commenti di molti degli spettatori si aveva superficialmente l’impressione di essersi trovati in mezzo a un gruppo di persone veramente acculturate….
Ma se poi si seguivano un pò meglio i discorsi ci si rendeva perfettamente conto che molti, dello spettacolo, avevano capito una beneamata mazza (visto che non capivano molto bene l’inglese) e che gli altri pontificavano del nulla, solo perchè avevano letto il volantino che era stato distribuito all’ingresso….
Ma a vedere quella combriccola, distrattamente, si poteva pensare che fossero tutti critici teatrali di fama internazionale, esperti linguisti, grandiosi cultori del teatro…
Quindi in definitiva una rondine non fa primavera e, come diceva Guccini (che ritengo che “un pochino” acculturato lo sia): “io….eterno studente, perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente”
La Ciarlantini dal centrosociale a presidente della commissione cultura! Cmq la D’Alessandro mi sembra una perosna più seria e adatta, ma si sa come vanno le scelte politiche a Macerata…
La giunta Carancini ha raggiunto l’apice del comico!!!
La Giunta Carancini farà ridere… sempre meglio che far piangere come l’opposizione!