Il castello di Beldiletto
ha un nuovo Signore
La famiglia Sensi passa la mano

PIEVEBOVIGLIANA - L'imprenditore Fabrizio Fabrizi acquisisce la proprietà del maniero e dei terreni circostanti, che erano stati acquistati da Franco Sensi all'asta nel 2001. Il sindaco Luciani: "Si tratta di un'operazione importante per il rilancio della vallata". L'affare dovrebbe essere superiore ai 3 milioni di euro
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Uno scorcio del castello di Beldiletto

di Filippo Ciccarelli

(foto di Guido Picchio) 

“Il castello di Beldiletto è davvero bello e promana un fascino d’altri tempi, con le sue quattro torri angolari. Si trova in pianura, non è una costruzione da difesa, arroccata: si capisce che, come dice il nome stesso, veniva utilizzato per assecondare il diletto e i piaceri: probabilmente era una residenza di caccia. Insomma, era una dimora per il bunga bunga dell’epoca”. E’ questo il pensiero sintetico e pungente dell’architetto Gabor Bonifazi, che del maniero trecentesco conosce la storia e le leggende, compresi aneddoti più o meno noti. “Ricordo una cena a Contigliano di Rieti, quando l’allora proprietario Mario Paparelli regalò al duca Piergentile da Varano, uno dei discendenti della famiglia che aveva edificato il castello, un antichissimo catenaccio che chiudeva una pìorta del maniero” continua Bonifazi “mentre sono più note le modifiche fatte alla legge 61 che permise a Franco Sensi di usufruire dei contributi messi a disposizione dalla Regione per il terremoto; della vicenda s’interessò Massimo D’Alema, pare, ma poi gli stessi aiuti economici vennero meno. Ricordo che Sensi aveva promesso di portare una fabbrica di dolciumi a Pievebovigliana, il comune dove si trova il castello, e che questa avrebbe dovuto creare occupazione per un centinaio di persone…”.

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Gli affreschi quattrocenteschi

Il castello di Beldiletto è stato costruito sul finire del XIV secolo per volere di Giovanni da Varano, ed ha ospitato figure storiche del calibro di Luigi I D’Angiò, Amedeo VI di Savoia, Papa Giulio II. Come ogni residenza storica che si rispetti, ha anche una maledizione, che risale ai tempi di Giulio Cesare da Varano, che sul finire del XV secolo trasformò il maniero in una dimora rinascimentale: è di questo periodo la realizzazione del ciclo di affreschi che hanno per tema 60 cavalieri, tra cui Roberto il Guiscardo, suo figlio Ruggero e Tancredi D’Altavilla.
Nel 2001 era stato acquistato all’asta da Franco Sensi, ex presidente della Roma, e sindaco di Visso (paese da cui è originaria la sua famiglia) negli anni ’80. E la proprietà del castello è rimasta, fino a fine marzo, alla Beni Culturali Spa, azienda riconducibile alla famiglia Sensi.
Il nuovo signore del castello è Fabrizio Fabrizi, imprenditore, proprietario dell’agriturismo “Le Casette” che si trova a pochi km di distanza, precisamente a Campobonomo di Fiastra. Pare che la dimora trecentesca e i 30 ettari di terreno circostante non siano costati a Fabrizi meno di 3 milioni di euro. Quando la Beni Culturali si aggiudicò l’asta per acquisire la proprietà che oggi è stata venduta, la famiglia Sensi sborsò 1 miliardi e 10 milioni di lire dell’epoca per il castello, e circa 900 milioni di lire per la corte. Il sindaco di Pievebovigliana, Sandro Luciani, benedice l’affare che è stato appena concluso: “Si tratta di un’operazione

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Un’ala in ristrutturazione del castello

importante per il rilancio della vallata e per tutti i comuni, può essere certamente d’aiuto per la ripresa economica e turistica dell’entroterra maceratese. Conosco Fabrizi, è stato il primo a intuire le potenzialità turistiche della nostra zona, come dimostra la sua storia di imprenditore. Credo che abbia dei progetti importanti per il castello di Beldiletto, anche se non intendo sbilanciarmi perché l’acquisto è recentissimo e non credo che lo stesso Fabrizi abbia deciso nulla. Quello di cui posso essere più certo è la disponibilità del nuovo proprietario a far visitare il castello, che merita assolutamente di essere conosciuto: era stato aperto tre anni fa in occasione delle giornate del Fai, ed anche a settembre 2009 quando venne il critico d’arte Philippe Daverio a presentare un libro sugli affreschi che ci sono proprio all’interno della dimora dei signori Da Varano”.
Del castello di Beldiletto si è parlato spesso dal 2008 in poi, anno della morte di Franco Sensi. Alcuni rumors volevano l’attore George Clooney interessato all’acquisto del maniero, ma il divo di Hollywood ha preferito investire sul lago di Como e del progetto ipotizzato all’epoca – che comprendeva la ristrutturazione e la realizzazione di un campo da golf – non è rimasto che il sogno. Un sogno che potrebbe avere radici molto più concrete dopo l’acquisto da parte di Fabrizi, che potrebbe insistere su questa strada, visto che lo spazio da dedicare al golf non manca, ed avanzerebbe qualcosa anche per costruire una pista d’atterraggio per piccoli velivoli.

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L’interno del castello di Beldiletto

E se sul futuro a lungo termine del castello di Beldiletto c’è ancora qualche rebus da sciogliere, quel che è certo è il disimpegno dei Sensi dalla provincia di Macerata. Lo scorso 27 marzo la Svila, una delle aziende della famiglia e che ha sede nella roccaforte dei Sensi, a Visso, è stata venduta ad Alexander Palermo, imprenditore italoamericano che si occupa di ristorazione. La Svila infatti produce pizze surgelate, ed il nuovo proprietario avrebbe manifestato la volontà di raddoppiare la produzione dello stabilimento che si trova nel cuore dei Monti Sibillini.

 

 

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