Clima impazzito, allergie in aumento
CIVITANOVA - In forte crescita i casi per il prolungamento della stagione dei pollini e per nuovi insetti pungitori a nuove latitudini. Giovedì alle 17 al Banco Marchigiano un convegno con l'allergologo Stefano Pucci: «I nuovi episodi dipendono per il 70% da fattori ambientali, solo il 30% da quelli genetici»

L’allergologo Stefano Pucci
Il clima che cambia non sta modificando soltanto l’ambiente, ma anche la salute delle persone. «Oggi il rischio di sviluppare allergie dipende per il 70% da fattori ambientali e solo per il 30% dalla genetica». Un dato che fotografa una realtà sempre più evidente e che sarà al centro del convegno “Cambiamenti climatici e globalizzazione: quale impatto sulle allergie?”, in programma giovedì 4 giugno alle 17 nella sala conferenze del Banco Marchigiano, in vicolo Nettuno a Civitanova.

Stefano Torresi Associazione Noi allergici
L’iniziativa, gratuita e aperta alla cittadinanza, nasce dalla collaborazione tra l’associazione Noi allergici odv e il Banco Marchigiano, da anni impegnati nel sostegno all’attività dell’unità operativa complessa di Allergologia dell’ospedale di Civitanova, diretta dal dottor Stefano Pucci. Le malattie allergiche stanno infatti registrando una crescita costante e rappresentano oggi una delle patologie più diffuse in Italia, subito dopo ipertensione e disturbi osteoarticolari.
E dai recenti studi emerge come anche il cambiamento climatico sia una causa dell’insorgenza di nuove allergie. E secondo il primario Stefano Pucci gli scenari sono allarmanti: «Il triennio 2023-2025 è stato il più caldo mai registrato e fenomeni come ondate di calore, siccità e incendi stanno anticipando e prolungando le stagioni polliniche. Parallelamente si assiste alla diffusione di insetti pungitori in aree e altitudini dove fino a pochi anni fa non erano presenti. A incidere è anche la globalizzazione, che favorisce l’introduzione di nuovi alimenti, pollini e insetti provenienti da altre parti del mondo, aumentando le possibilità di sviluppare reazioni allergiche».
L’incontro sarà anche l’occasione per valorizzare il lavoro dell’associazione Noi allergici, presieduta da Stefano Torresi, che sostiene i pazienti e finanzia percorsi di formazione specialistica per il personale sanitario. «L’Allergologia di Civitanova è un’eccellenza – sottolinea Torresi – e il nostro compito è garantire vicinanza ai malati e qualificare ulteriormente chi se ne prende cura». Un ruolo riconosciuto anche dal direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini. «L’importanza dell’evento, che vede protagonista il reparto di Allergologia dell’ospedale di Civitanova, è educare i cittadini al riconoscimento precoce dei sintomi e al corretto percorso diagnostico, migliorando di conseguenza la qualità della propria vita». Dopo l’introduzione scientifica del dottor Stefano Pucci, interverranno la dottoressa Simona D’Alò sulle allergie respiratorie e la dottoressa Maria Domenica Guarino sulle problematiche cutanee. Seguiranno approfondimenti dedicati alle allergie al veleno di insetti e alle allergie alimentari, curati dallo stesso Pucci e dalla dottoressa Fedra Ciccarelli.