Ircr: presentato il programma di intervento
Una rete a sostegno del domicilio
MACERATA - Si interverrà principalmente attraverso servizi a carattere domiciliare, per rispondere alle esigenze degli utenti e nel rispetto del mantenimento della persona anziana e non autosufficiente all'interno del proprio contesto familiare
E’ stato presentato stamattina, nelle sede dell’Ircr, il programma di intervento Una rete a sostegno del domicilio, nell’ambito del progetto Home Care Premium finanziato dall’Inps gestione ex Inpdap, con il quale l’Istituto, in partnership con i Comuni di Macerata e Pollenza, l’Ambito sociale n. 15, la Croce Verde, le cooperative sociali Anteas e L’Albero dei Cuori e l’Apm, si è aggiudicata il bando pubblicato dall’Inpdap.
Il fil rouge di tutti gli interventi che si sono succeduti – presenti l’assessore alle Politiche sociali Stefania Monteverde, il sindaco di Pollenza Luigi Monti, la presidente della Apsp Ircr Paola Agnani, il segretario generale dell’Ircr e responsabile del progetto Nazzareno Tartufoli e il dirigente della sede Inpdap di Ancona Maurizio Petrelli – è stato il welfare integrato.
“Attualmente è fondamentale, come in questo progetto, – ha infatti sottolineato l’assessore Monteverde – la capacità di fare rete, dove ognuno mette la propria disponibilità. Per lo sviluppo non c’è alternativa al welfare di comunità. E in questa fase ben vengano stimoli come quello proposto dall’Inpdap che ci consente di potenziare e ampliare il servizio di assistenza domiciliare. Un’iniziativa importantissima, di grande valore, per le famiglie e per gli anziani, che nel nostro Comune conta 60 assistenti domiciliare per 170 utenti”.
Sottolineata anche dal sindaco di Pollenza, Luigi Monti, l’importanza di lavorare in rete “perché così – ha affermato – si riescono ad utilizzare tutte le risorse e gli enti non concorrono uno con l’altro, ma lavorano per condividere lo stesso obiettivo”.
Maurizio Petrelli dell’Inpdap ha invece ricordato le attività messe in piedi dall’istituto di previdenza nella nostra regione, rivolte alla terza età, ma anche ai giovani, come ad esempio quella denominata Nonno house dove gli anziani mettono a disposizione le stanze libere del proprio appartamento agli universitari.
Il progetto, per un costo totale di 660.000,00 euro e finanziato per 587.000,00 euro dall’Inpdap, illustrato da Nazzareno Tartufoli con l’ausilio di slides, è rivolto a pensionati Inpdap e ai loro familiari in condizioni di non autosufficienza, per la creazione di un sistema integrato di azioni e servizi socio-sanitari, oltre che assistenziali, indispensabile per garantire sostegno alle famiglie nell’azione di cura domiciliare dei propri congiunti. Il territorio di riferimento è quello dei comuni di Macerata e di Pollenza.
Nello specifico, si interverrà principalmente attraverso servizi a carattere domiciliare, per rispondere alle esigenze degli utenti e nel rispetto del mantenimento della persona anziana e non autosufficiente all’interno del proprio contesto familiare. Verranno così garantite prestazioni sanitarie professionali (infermiere e operatore socio-sanitario a domicilio), assistenza nella scelta di assistenti familiari (badanti) e formazione delle stesse, servizi di consegna a domicilio di farmaci e dei pasti, attività di trasporto assistito per usufruire di servizi di benessere presenti nelle strutture (barbiere, parrucchiera, podologo).
Il progetto propone, inoltre, la possibilità di utilizzare dispositivi tecnologici innovativi per il servizio di Home Telecare, ovvero di teleassistenza a domicilio. In forma residuale, ma altrettanto importante,sono previsti servizi periodici di supporto e sollievo all’utente e alla famiglia tramite un Centro diurno, quello semidiurno e ricoveri temporanei di sollievo.
L’obiettivo principale è quello di favorire il mantenimento della persona non autosufficiente all’interno del proprio nucleo familiare, evitando dove possibile, il ricorso all’istituzionalizzazione; in secondo luogo, ma di certo non meno importante, si vuole dare un aiuto concreto alle famiglie coinvolte nell’attività di cura e assistenza ai propri cari. Il progetto nasce dalla necessità di dare risposte concrete alle nuove esigenze della popolazione anziana e non autosufficiente, sempre più indebolita anche dall’attuale crisi economica e dalla recente manovra finanziaria.
Grazie al contributo dell’Inpdap e all’impegno dei soggetti partner del progetto, l’Ircr di Macerata intende costituire una solida rete di intervento nei confronti della “popolazione bersaglio” e dare vita ad un sistema di intervento innovativo e sperimentale nel territorio preso in considerazione.

Credo che sia un’ottima iniziativa collegata al futuro per un servizio Home Telecare. Forse sarebbe bene coinvolgere il sindacato con i patronati, i quali dovranno diversificare i loro servizi come prospettate Voi. Le due Case di Riposo: Macerata e Pollenza da anni collaborano nell’assistenza di un vasto comprensorio soddisfando le esigenze di molti richiedenti. Finalmente l’INPDAP non è solo l’Ente che eroga esclusivamente pensioni, ma mette a disposizione degli assistiti la propria forte organizzazione.