Truffe al bancomat: in manette due romeni
Gli agenti delle Volanti della Questura di Ancona hanno arrestato B. M., di 26 anni, e T.A., di 48, entrambi romeni, resisi responsabili di alcuni furti a sportelli bancomat di Ancona e del Nord Italia.
L’operazione è scattata quando gli agenti – diretti dal vicequestore Cinzia Nicolini – hanno controllato B.M, che si trovava nei pressi di uno sportello bancomat in via Leopardi. Nel corso del controllo, i poliziotti hanno trovato l’uomo in possesso di una carta Postepay con cui poco prima aveva effettuato un prelievo da 20 euro, ma gli hanno anche trovato addosso alcune centinaia di euro in banconote da 50 e da 20, e, all’interno di una tasca dei pantaloni, un arnese metallico a forma di forchetta identico a un altro uguale notato a terra lì nei pressi. Approfondendo, gli agenti hanno appurato che il romeno inseriva l’oggetto metallico all’interno dell’estrattore delle banconote, che pertanto venivano bloccate, e, dopo alcuni mancati prelievi da parte di ignari clienti, rimuoveva l’oggetto stesso, effettuava un piccolo prelievo con la sua postpay e così riusciva a prelevare tutte le banconote rimaste in coda nello sportello. Quasi contemporaneamente, un’altra pattuglia fermava in piazza Cavour un secondo romeno, T.A., trovato in possesso di circa 1400 euro celati all’interno del bracciolo portaoggetti della propria auto, nel cui interno veniva rinvenuto un altro arnese uguale a quello trovato a B.M.. Secondo la ricostruzione fatta successivamente, si è accertato che i due romeni avevano effettuato nella mattinata, con il medesimo modo d’operare, altri due furti in altrettanti sportelli bancomat ubicati in via Palestro e a Marina di Montemarciano, ricavando un bottino di circa 6.000 euro, denaro che poi gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato nel domicilio dei due. I romeni – risultati coinvolti anche in altri furti presso sportelli bancomat del Nord Italia – sono stati arrestati.