Aveva danneggiato un’auto in centro
Rinviato a giudizio un maceratese
MACERATA - L'uomo è un disoccupato cinquantenne. Nel febbraio dello scorso anno si barricò in comune e ne uscì solo dopo aver ottenuto udienza dal sindaco Carancini. E' stato riconosciuto da alcuni studenti universitari
Ha deciso deliberatamente, e senza alcuna ragione apparente, di devastare la carrozzeria di una Fiat Panda parcheggiata in centro storico. Questo fatto, accaduto il 7 ottobre scorso, è costato il rinvio a giudizio a S. L., cinquantenne maceratese, disoccupato e con problemi di alcolismo. L’uomo non è nuovo alle forze dell’ordine: è già stato condannato per reati connessi alla circolazione stradale, tra i quali anche un omicidio colposo quando era appena ventenne, ed è stato giudicato per altri danneggiamenti aggravati e pure per tentato furto. Per tre volte ha usufruito della sospensione condizionale della pena, due volte ha commutato la pena detentiva in sanzione pecuniaria ed ha goduto anche di indulto e condono. Nei suoi confronti pendono attualmente altri procedimenti penali, ed il primo marzo è stata celebrata la prima udienza per uno dei danneggiamenti aggravati di cui è imputato. Ad oggi, nei suoi confronti, non è stata applicata alcuna misura di sicurezza. L’uomo, nel dicembre del 2009, fu protagonista di un episodio drammatico e tentò il suicidio, poi sventato da un pronto intervento della polizia. Nel febbraio dello scorso anno si introdusse all’interno del Comune di Macerata per rimanervi tutta la notte, impedendo l’indomani l’ingresso ai dipendenti, ciò al fine di attirare su di se le attenzioni del Sindaco.
Per l’individuazione dell’autore del danneggiamento è stata utile la segnalazione di due studenti universitari che hanno successivamente riconosciuto il colpevole su una foto segnaletica.

