San Severino: soccorsi nelle frazioni isolate
Nelle zone di campagna la neve ha creato muri alti fino a tre metri. Rinviata a domani la decisione per le scuole. Castelraimondo, invece, ha deciso per la riapertura ma non mancano i problemi
SAN SEVERINO – Volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, insieme agli uomini del comando stazione del Corpo Forestale dello Stato di San Severino Marche, sono tornati nelle zone maggiormente colpite dall’ondata di maltempo di questi giorni. Con loro anche il sindaco, Cesare Martini, e l’assessore comunale all’Urbanistica, Tito Livio Lucarelli. Il giro di verifica ha riguardato le zone di campagna dove la neve ha creato “muri” alti anche tre metri e dove, nella normalità, il manto comunque è arrivato a superare il metro e mezzo d’altezza. Sono diverse le località che sono state interessate dalla tormenta “Blizzard”: Isola, Serralta, Gaglianvecchio, Collicelli, Agello, Palombara, Straccialena e Case Camerucci. In quest’ultima località, sulla strada per Sant’Elena, uomini e mezzi sono stati impegnati per portare acqua e rifornimenti in alcune stalle. A Straccialena, invece, nei giorni scorsi tre anziani fratelli – Enrico, Letterio e Pietro Ciurlante – che vivono sotto lo stesso tetto, erano stati soccorsi e raggiunti, dopo che erano rimasti isolati per una notte, da una grossa pala meccanica e dagli operai del Comune. Sindaco ed assessore sono tornati nella loro casa per sincerarsi delle loro condizioni di salute.
Non sono isolate, ma la nevicata delle scorse ore ha peggiorato una situazione che stava lentamente tornando verso la normalità, anche altre frazioni del territorio. “Non è facile arrivare ovunque, il nostro è un territorio di quasi 200 chilometri quadrati con 220 chilometri di strade comunali e vicinali. I nostri operai da dieci giorni dormono quattro ore a notte, quelli delle imprese private che abbiamo chiamato a darci una mano altrettanto. Abbiamo chiesto lo stato di calamità – conclude il primo cittadino settempedano – nella speranza che qualcuno ci venga incontro economicamente visto che l’emergenza ci sta costando circa 30mila euro al giorno. Non abbiamo spalato strade per farci belli ma perché c’erano delle persone da salvare, degli animali da soccorrere, delle attività che necessitavano di dover andare avanti con la produzione”.
Per quanto riguarda le scuole la decisione è stata rinviata a domani alle 14.
Nella foto: i soccorsi nella località di Straccialena a casa dei fratelli Ciurlante
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CASTELRAIMONDO. Lunedì 13 saranno regolarmente aperte le scuole di ogni ordine e grado, l’amministrazione comunale non assicura il servizio di trasporto scolastico tramite scuolabus. La nevicata iniziata venerdì ha portato una nuova cumulata nevosa di oltre trenta centimetri nel centro storico, quasi vanificando l’accurato lavoro di pulizia delle strade e di ammassamento dei volumi di neve, effettuato in alcune aree del centro e nelle frazioni, durante la tregua concessa giovedì dal maltempo. Alcune situazioni di criticità si registrano nelle frazioni, dove sono state maggiori le precipitazioni nevose. Dal primo febbraio è stato attivato il centro operativo comunale, come previsto dalle direttive di Protezione civile, coordinato dal responsabile dell’ufficio tecnico ing.Gianmario Brancaleoni, insieme al responsabile della Protezione civile comunale ing.Carmine Calafiore, sotto la supervisione del vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Patrizio Leonelli, che riceve le segnalazioni di emergenza, disponendo gli interventi dei cinquanta componenti del gruppo di lavoro operativo per attuare il piano neve, composta dai dipendenti comunali che stanno lavorando a tempo pieno, volontari di protezione civile e 15 cassintegrati che si sono resi disponibili per le operazioni di rimozione neve.
“A tutto il personale comunale ed ai volontari che in questi giorni si sono resi disponibili sottraendo il loro tempo alle incombenze quotidiane, va il mio ringraziamento a nome di tutta la popolazione – sottolinea il sindaco Renzo Marinelli – sono stati attuati tutti gli interventi possibili per ridurre al minimo i disagi per i cittadini, ma questa ondata di maltempo è eccezionale ed anomala per la sua durata”. Continua la consegna di viveri e medicinali da parte della Protezione civile ad alcuni anziani che vivono da soli nelle frazioni in collaborazione con l’ufficio servizi sociali del comune, oltre al monitoraggio delle situazioni inerenti viabilità ed incolumità pubblica, in collaborazione con la polizia municipale, che ieri mattina ha posto della segnaletica mobile per evitare l’effetto “sosta selvaggia”, causato dalla restrizione degli spazi disponibili a causa della neve. Gli interventi prioritari, eseguiti nella giornata di domenica, saranno il mantenimento in funzione della piazzola per l’elisoccorso vicino allo stadio, come richiesto dagli organi competenti, e l’ammassamento della neve per liberare le aree di parcheggio, vista la ripresa delle lezioni scolastiche. Due le ordinanze firmate dal sindaco Renzo Marinelli, per inagibilità di due immobili, a causa del peso della neve. La prima riguardante un’abitazione a Crispiero è stata revocata questa mattina, a seguito della rimozione della neve dal tetto effettuata in collaborazione tra protezione civile comunale, vigili del fuoco e forestale. Emanata una nuova ordinanza di inagibilità parziale, per un’abitazione sita nella frazione Brondoleto, per il parziale cedimento di una trave, senza che si sia verificato nessun crollo. 

pure a casa di Corrado Geom Tartabini ?
Eh no qui ancora no, forse ci tocca stanotte???!
Vediamo un pò! Intanto stasera a cena con los amigos poi vediamo cosa fare!