“Quello di Comi è il Pd che ci piace”
A Tolentino l’Idv sostiene il consigliere regionale
Intanto si sono costituite la Commissione Organizzativa e la Commissione di Garanzia per le primarie del centrosinistra
Nessun problema a Tolentino fra Italia dei Valori e Partito Democratico. “Il rapporto dell’Italia dei Valori con il Partito Democratico maceratese di Francesco Comi è saldo e la sua candidatura a sindaco di Tolentino, verso la quale esprimiamo grande apprezzamento, lo rafforza ancora di più: questo è il Pd che ci piace”: ad affermarlo è la vicepresidente del consiglio regionale Paola Giorgi. “Comi” dice ancora la Giorgi “è un candidato giovane, pulito, fresco e forte della sua esperienza in consiglio regionale. Con la sua candidatura Comi dimostra grande senso di responsabilità e rispetto per il centrosinistra che si impegna a mantenere il buon governo della comunità tolentinate. Riteniamo che la sua candidatura non debba confrontarsi con le primarie, ma rispettiamo la sua volontà di partecipare e avrà, anche in quell’occasione tutto l’appoggio dell’Italia dei Valori”. La Giorgi ha anche preannunciato alcuni dei volti nuovi che andranno a comporre la lista del suo partito alle comunali, come il maestro di tennis Marco Sposetti e Onelio Cingolani, responsabile regionale Anpa.
Intanto si sono costituite la Commissione Organizzativa e la Commissione di Garanzia per le primarie del centrosinistra. La Commissione Organizzativa è composta per il Pd da Sauro Benedetti e Anna Andreani; per il Psi da Umberto Ferretti e Eleonora Ricotta; per l’ IdV da Luciano Palmieri e Marco Sposetti; per la Federazione della Sinistra da Nicola Serrani e Alessandro Campetella, per Sel da Elisabetta Ballini e Moreno Francioni. La Commissione di Garanzia è invece composta Luciano Ruffini (Pd), Giuseppe D’Arienzo (Psi), Massimo Gesuelli (Idv), Emanuele Porfiri (Federazione della Sinistra), Luigino Farroni (Sel).

Una volta vinte le primarie, e prima di iniziare la campagna elettorale per la corsa alla poltrona di sindaco, non ho capito se ha intenzione di dimettersi da consigliere regionale o no
Io penso che la scelta del PD e di Francesco Comi sia una grande prova di coraggio e di amore per il territorio e per la città di Tolentino. E comunque, per rispondere a Bravoragazzo, è la stessa Legge che dispone l’incompatibilità tra la carica di Consigliere Regionale e di Sindaco… pertanto una volta vinte le Primarie e la sfida elettorale contro le altre coalizioni, quindi nel momento della sua Elezione a Sindaco, Comi sarà costretto a dimettersi dall’altra carica che riveste in seno al Consiglio Regionale.
Cerchiamo di non fare polemiche inutili!
@ bravoragazzo
Probabilmente (come hanno fatto altri prima di lui nel Pd) si “autosospenderà” in attesa di vedere i risultati.
Chi lascia la poltona vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova: rischiando di non trovare alcuna poltrona presumibilmente l’escamotage dell’autosospensione è la strada maestra.
.
.
Una volta si collezionavano le figurine.
Poi si cresce e si cerca di collezionare poltorne, incarichi, posizioni, responsabilità e mansioni tutte -possibilmente- remunerate