Super Civitanovese, eliminata l’Ancona
Il gol di Traini nel finale stende i dorici

COPPA ITALIA SERIE D
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di Federico Bettucci

Più o meno nello stesso istante in cui Cavani ammutolisce gli ultramilionari sceicchi del Manchester City, Michael Traini, centravantone classe ’88 (194 centimetri di altezza e 86 kg di peso) della Civitanovese, corregge nel sacco la palla che vale l’1-0 sulla corazzata Ancona, superfavorita di tutto e regina del mercato. Il bello è che il gol di vantaggio viene mantenuto e soprattutto sancisce la prima amarezza stagionale dei dorici, seriamente candidati per la vittoria del campionato ma nel frattempo estromessi dalla Coppa Italia di Serie D. Il biglietto per i sedicesimi di finale lo stacca felice e contenta la Civitanovese (affronterà la Santegidiese, vittoriosa 2-1 nella tana del Teramo in serata), che adesso ha pure l’etichetta di bestia nera della squadra anconetana, a segno ben 14 volte nelle prime tre uscite ufficiali (3-0 alla Samb e 6-0 alla Jesina in Coppa, 5-2 alla Renato Curi Angolana in campionato) ma clamorosamente a secco nei 180 minuti passati a battagliare con i rossoblù di Cornacchini, stasera peraltro allontanato dal direttore di gara.

Unica squadra marchigiana ad accedere ai sedicesimi della manifestazione che si disputeranno tra un mese circa. Un match durissimo, combattuto, risolto da un’intuizione di un singolo in occasione di un calcio da fermo. Il cronometro segna il minuto numero 82 e l’ex Santarcangelo Traini (uno che sa come si vince, avendo conquistato il campionato di Serie D la passata stagione), entrato in campo da 20 minuti al posto di Filiaggi, si destreggia tra due-tre uomini in maglia rossa. Uno di questi lo stende con un colpo da karate che movimenta un piccolo parapiglia tra gli atleti in campo. Posizione di centro-destra, sulla sfera si posiziona il mancino De Vincenziis e non, come accaduto in precedenza, Bolzan. Palla tagliata su cui svetta Traini, che approfitta anche di un’uscita non proprio decisa del numero 1 ospite Allegrini. Esplode il Polisportivo, i giocatori corrono sotto i supporters, esulta Cornacchini a ridosso della rete in tribuna vip, esulta tutta la panchina rossoblù. “Faremo turnover”, aveva sentenziato il Dg Fabrizio Cabrini; “dovrò prudenzialmente tenere a riposo qualche giocatore”, aveva preannunciato mister Cornacchini. Rispetto alla gara di sabato, nel replay non giocano Castracani, Bolzan, Paganotto, Trillini, Stefano Mandorino, Marci, Buonaventura e Mongiello. Otto elementi: altro che turnover, è quasi rivoluzione. I terzini sono Martelli e Fabio Mandorino, Rachini fa il centrale di difesa anche se dopo soli dieci giri di lancette si infortuna e fa spazio a Bolzan, Fabi Cannella agisce in posizione più avanzata accanto a Natalini, centromediano metodista, e a Traoré. Il riferimento offensivo è Spinaci, che acquista anche i gradi di capitano dopo il forfait di Rachini. Attorno a lui gravitano il folletto De Vincenziis sulla sinistra e Filiaggi, un po’ più in ombra, dall’altra parte. Otto avvicendamenti, curiosamente, dal match di quattro giorni prima, anche nell’Ancona. Gara maschia, bloccata. La Civitanovese ci prova sull’out di sinistra sull’asse Mandorino-De Vincenziis, ma quando il pallone capita sui piedi di Spinaci, questi tentenna in maniera macchinosa in più di una circostanza e la manovra offensiva non ne trae beneficio. Traoré è spaesato, azzecca poco o nulla e lo si immagina sostituito all’intervallo. La contesa rimane equilibrata, l’Ancona si dimostra squadra attrezzatissima e regala giocate veramente interessanti, con Mattia Santoni spina nel fianco. Le due occasionissime della partita, una per squadra, si sviluppano poco dopo la mezz’ora dei due tempi.

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Al 35’ Santoni è incontenibile e serve un cioccolatino delizioso a Gramacci, a tu per tu con Hrivnak e con tre quarti di porta spalancata. Il lungagnone ex Brescia risponde da campione con un guizzo favoloso, sventando la capitolazione. A cavallo del 32’ della ripresa Traoré ha la fantastica chance di tramutare la sua insufficienza in un bel voto in pagella: prima sforna delle ottime giocate dalla sinistra, poi, imbeccato col contagiri da Spinaci, sfiora la marcatura che lo innalzerebbe a eroe della serata, mandando a lato di pochi centimetri solo dinanzi ad Allegrini. Altre due vere occasioni da gol in realtà le ha l’Ancona: prima Hrivnak manda in angolo (53’) una staffilata di sinistro di un capitan Malavenda bendato in seguito ad una collisione aerea con Bolzan; poi (72’) il neo entrato Cellottini fa tremare il Polisportivo con un mancino di prima intenzione che sfiora il legno alla destra del portiere della Civitanovese. I calci di rigore sono scongiurati dall’inzuccata di Traini, che spezza gli equilibri di un secondo tempo dall’inizio del quale Iacopini aveva rilevato Fabi Cannella, con Filiaggi appostatosi in posizione più accentrata in una sorta di mediana a rombo. Dopo l’1-0 non c’è più tempo per le speranze doriche: la truppa di Favo non sfrutta un’uscita a vuoto di Hrivnak e produce un solo, innocuo, tiro con Costa Ferreira. Anzi, ci sarebbe anche il tempo per il raddoppio sugli sviluppi di una punizione sfuggita all’estremo difensore anconetano. Ma sarebbe stato troppo. Il resto dei 90 minuti fa registrare anche l’espulsione già citata di Cornacchini e quella nei minuti di recupero, per i più inspiegabile, di Martelli. Alla fine è festa Civitanovese, due pareggi ed una vittoria in tre incontri sulla carta proibitivi contro delle cosiddette “big”. Non è che anche i rossoblù lo sono?

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Il tabellino:

CIVITANOVESE: Hrivnak 7, Martelli 6, F.Mandorino 6.5, Rachini s.v. (10’pt Bolzan 6.5), Fabi Cannella 5.5 (1’st Iacopini 6), Sbaraglia 6, De Vincenziis 6.5, Natalini 6, Spinaci 6, Filiaggi 5.5 (Traini 7.5), Traoré 5.5. A disposizione: Giacomozzi, Buonaventura, Paganotto, Mongiello. Allenatore: Giovanni Cornacchini.

ANCONA: Allegrini 5, Kostadinovic 6, Bertozzini 6, Malavenda 6.5, Tafani 6, Gagliardini 6 (24’st Pesaresi 6), Lombardi 5.5 (13’st Cellottini 6), Ottonello 6, Santoni 6.5 (43’st Ambrosini s.v.), Costa Ferreira 5.5, Gramacci 5. A disposizione: David, Gandelli, Guglielmi, Ruffini. Allenatore: Massimiliano Favo.

Arbitro: Manuel Silvestri di Avezzano (Torre di Chieti, Colatriano di Pescara).

Rete: 82’ Traini.

Note: Spettatori 300 circa. Recupero 4’ + 5’. Espulsi: Cornacchini (allenatore Civitanovese) al 17’pt e Martelli (C) al 48’st. Ammoniti: Spinaci, Bolzan, Mandorino, Traini, Sbaraglia, Hrivnak. Ricordato prima del match Sergio Micucci, storico tifoso della Civitanovese.

Foto di R.Vives

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