Muore asfissiata da un boccone
alla Sagra de lu scartoccio di Serrapetrona
La vittima è Maria Domizi, 82 anni di Tolentino. I funerali si svolgeranno domani nella Basilica di San Nicola
di Roberto Scorcella
Una morte assurda, quella di Maria Domizi, 82 anni, di Tolentino, deceduta per arresto cardiorespiratorio, letteralmente strozzata da quello che aveva nel piatto giovedì sera a cena. La donna ha accusato il malore mentre era in compagnia del marito Ezio Benedetti, insieme al quale aveva raggiunto la località Collina di Serrapetrona dove era in corso la tradizionale “Sagra de lu scartoccio”. Nulla poteva lasciar presagire la tragedia che, invece, stava per accadere. Aveva appena ingerito un boccone, da quello che si è appreso sembra stesse mangiando un piatto di polenta, quando improvvisamente Maria Domizi ha smesso di respirare. Il volto è diventato cianotico e subito il marito e le altre persone che si trovavano alla sagra hanno cercato di aiutarla, ma quel boccone di cibo non riusciva ad andare giù, era rimasto nella sua gola. Sono trascorsi pochi lunghissimi secondi e alla fine la sfortunata donna è deceduta. Inutile l’intervento dell’ambulanza del 118: i sanitari, infatti, non hanno potuto far altro che constatarne l’avvenuto decesso per ostruzione delle vie aeree da bolo alimentare. Per stabilire con certezza le cause del decesso, è stata disposta la ricognizione cadaverica esterna che si è svolta questo pomeriggio e che ha confermato la morte per asfissia da ingestione. La salma è stata quindi restituita alla famiglia per poter organizzare i funerali a cura dell’agenzia funebre Corvatta. Maria Domizi lascia, oltre al marito Ezio (detto Ennio), la figlia Anna Rita, il genero Stefano e il nipote Leonardo. I funerali sono stati fissati per domani pomeriggio alle 16 nella Basilica di San Nicola.

L’articolo presenta delle imprecisioni. La sagra non è conclusa(so conclude domani 21 agosto), è stata soltanto sospesa la sera della disgrazia per rispetto della vittima e dei suoi familiari.Spero che il sig. Scorcella corregga quanto ha scritto.