Il blues scorre tra i Terreni di San Severino… doc
di Giulia Canuto
Ormai alla sua dodicesima edizione – calcolando le versioni invernali ed estive – il San Severino Blues Festival abbraccia il territorio pedemontano maceratese. Gli eventi si sparpagliano a Gagliole, Cingoli, Jesi, Maiolati Spontini, Tolentino, Pollenza, Castelfidardo, Treia e San Severino Marche, da cui il nome. Dal 2005 cantanti e musicisti confluiscono da tutto il mondo in questi piccoli gioielli architettonici di borghi, in queste piazze che sono scenografie naturali. Quest’anno vede nomi quali Raphael Gualazzi, Tia Holt, Jaime Dolce’s Innersole, Antonio Del Sordo Quartet, Dana Fuchs band, Matthew Lee. Tutti protagonisti dello scenario blues mondiale. La manifestazione è un’ottima occasione per ampliare l’udito verso generi oltreoceano, per arguire la vista con eccentrici personaggi, per stimolare olfatto e gusto con le tipicità delle nostre terre. Pensate. Pensate alla piacevolezza di sensazioni che genera lo stare seduti sulle scalette di piazza del Popolo a San Severino Marche, con le logge illuminate che sembrano incorniciarvi e rendervi soggetti di un quadro di un abile pittore, mentre ascoltate musica, buona musica, e sorseggiate un vino bianco fresco, un buon vino, magari il Ciacco da Colmone “I Terreni San Severino” doc e lo accompagnate con pane, ciauscolo o la tradizionale porchetta marchigiana. I Terreni di San Severino è una doc recente, riconosciuta nel 2005, un blend di Montepulciano e Sangiovese prodotto dall’azienda dei Meschini, la Fattoria Colmone della Marca. Un appagamento di tutti i sensi e un’emozione che vi rimette in contatto con la parte più profonda di voi stessi. E non dimentichiamoci dell’oliva orbetana con cui si ottiene un olio extravergine di oliva di qualità, degli allevamenti bovini di razza marchigiana sul Canfaito che vi danno l’occasione di gustare carne fresca locale, dei pastori a Belforte del Chienti e tra Cingoli e Apiro che garantiscono prodotti caseari di gusto, dei cercatori di funghi che passeggiando per le nostre meravigliose montagne regalano il sapore di boschi. Un festival quindi a 360 gradi, che fa vivere e respirare il territorio avvolto stavolta da magiche note e incantevoli serate. Info www.sanseverinoblues.com.
