Rivoluzione pista ciclabile:
da domani cambia la viabilità a Tolentino
Da domani cambia la viabilità cittadina a Tolentino. Infatti, è tutto pronto per la fase sperimentale della nuova pista ciclabile che prenderà il via mercoledì prossimo con l’istituzione di nuovi sensi unici e l’inversione del senso di marcia in alcune vie. Un altro cambiamento importante, invece, sarà operativo a partire da lunedì primo agosto. La pista ciclabile disegna complessivamente un percorso di circa tre chilometri. Questo intervento, che per scelta vuole incidere in modo significativo sulla mobilità urbana, può determinare preoccupazioni, paure e resistenze, come spesso succede quando si va ad incidere sulle abitudini quotidiane dei cittadini. E nelle settimane scorse non sono mancate le polemiche e le proteste, tanto che era stata presentata al sindaco anche una raccolta di firme per fermare la sperimentazione della pista ciclabile.
La scelta dell’Amministrazione Comunale è stata quella di procedere comunque con la sperimentazione. Viale Labastide Murat e viale Matteotti a partire da mercoledì 27 luglio, come si ipotizzava già da diverso tempo, diverranno a senso unico con direzione di marcia verso il centro. Inversione di direzione, invece, in via Sant’Egidio e via Ugo Betti. Da lunedì 1° agosto inversione del senso unico in viale Benadduci in direzione uscita dalla città. La sosta in piazzale Marconi verrà finalmente resa ordinata e il nuovo parcheggio di scambio con 25 posti auto, permetterà di accedere facilmente alla stazione ferroviaria e agli esercizi presenti nella piazza. L’Amministrazione Comunale invita quindi, nei prossimi giorni, i cittadini che abitano in viale Labastide Murat, viale Matteotti e viale Benadduci, ad avere un pò di pazienza e ad iniziare a cambiare le loro abitudini quando si metteranno su strada con auto e motorini.Per il “bene comune” l’Amministrazione comunale chiede un piccolo sacrificio, nel brevissimo termine, nel cambiare le proprie consuetudini ed avere così vantaggi nel medio e lungo termine in vivibilità e salute così da diminuire l’inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra, l’inquinamento acustico, la congestione del traffico ed il numero degli incidenti. Si vuole avere più mobilità, ma a piedi e in bicicletta, anche per accedere a parchi, scuole ed agli operatori commerciali. La fase di sperimentazione durerà circa due mesi dopo i quali si farà una puntuale valutazione, si apporteranno eventuali correttivi e si metterà in sicurezza la pista con cordoli, rifacendo l’asfalto e la segnaletica definitiva. “E’ necessario evidenziare” ricordano il sindaco Luciano Ruffini e l’assessore all’Ambiente Alessandro Bruni “che la pista ciclabile si inserisce in una più ampia strategia della mobilità sostenibile che prevede di favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici anche attraverso il “Piano Spostamenti Casa-Lavoro”, attualmente in fase di elaborazione, di promuovere il ricorso al “car pooling” (usare una sola auto in più persone per fare uno stesso percorso), far conoscere il trasporto pubblico a chiamata, di realizzare percorsi sicuri casa-scuola (pedibus e ciclobus), ripensare le zone a traffico limitato e le aree pedonali urbane, parcheggi di scambio e postazioni di biciclette in affitto, il cosiddetto bike sharing”.