La montagna ricorda
di Giulia Canuto
Arcieri, pronti a mirare, tirate! Lo scorso sabato è partita la freccia che ha inaugurato la XII edizione del Torneo delle Guaite. Scenari d’incanto come quelli di Visso, Castelsantangelo sul Nera e Ussita sono i luoghi di un ricordo di un epoca lontana. Il Trecento. Quando si andava da una città all’altra in groppa ad un cavallo, quando non esisteva ancora neanche l’idea degli elettrodomestici, quando il tiro con l’arco non era uno sport ma una necessità di vita. A quei tempi la rievocazione storica ci vuole riportare con competizioni, giochi, convivi e corsi. Ma inutile girarci intorno. A noi di CM di Gusto ci interessa soprattutto “cosa se magna”. Ecco che i ristoranti della zona si sono adeguati ai tempi che furono e offrono menù dal sapore medievale a partire da 16 euro. Taverna Porta Santa Maria, taverna Porta Uxitae, taverna Porta Ponte Lato, taverna del Pescatore, taverna dell’Erborista. Solo alcune delle tavole dove immergersi in un’epoca remota e ritrovare quel gusto antico delle tradizioni trecentesche. Così come la montagna se le ricorda. Info www.torneodelleguaite.it.