Uilpensionati: “Le lettere dell’Inps sono errate, non tutti devono restituire la quattordicesima”
Dalla Uilpensionati di Macerata riceviamo:
«Ennesima beffa per molti pensionati soggetti al trattamento minimo dell’Inps. A farne le spese sono coloro che hanno beneficiato nel 2008 della cosiddetta “quattordicesima”, somma aggiuntiva sulla pensione a sostegno dei titolari di pensioni basse che abbiano un’età pari o superiore a 64 anni e posseggano dei requisiti di reddito non superiore a una volta e mezza il trattamento minimo INPS. In questi giorni si sono rivolti ai nostri sportelli molti pensionati che hanno ricevuto dall’INPS una nota di indebito. Nella comunicazione venivano avvisati del recupero delle somme (in genere €. 420,00) mediante 5 rate mensili trattenute sulla pensione a partire dal mese di settembre 2011 per aver riscosso nel 2008 la “cosiddetta quattordicesima” non dovuta per presunto superamento del limite di reddito. In base ai nostri approfondimenti in merito alla questione, è risultato che l’ indebito è immotivato perché i redditi dei pensionati stanno dentro i parametri previsti dall’art. 5 della legge 127/2007. Tramite i nostri delegati dei pensionati e i nostri uffici, stiamo urgentemente informando i nostri iscritti sulla questione ma siamo preoccupati per i tanti che non avendo una adeguata informazione pensano che questa comunicazione provenendo dall’INPS sia giusta e non ci sia nulla da fare anche perché nella nota non è indicata alcuna possibilità o termine per presentare un eventuale ricorso. I nostri uffici ITAL-UIL sono a disposizione per valutare i parametri dei requisiti reddituali e, nei casi di immotivata richiesta di indebito, per presentare la necessarie domande onde evitare il recupero delle somme comunicate».