Chiuso per lavori
il Ponte del Diavolo di Tolentino
Continuano i lavori di sistemazione del Ponte del Diavolo di Tolentino.
Infatti a seguito della grande mole di traffico, l’antica pavimentazione ha subito, nel tempo, vari danni con conseguenti distaccamenti dei blocchetti stradali.
Il nuovo progetto di sistemazione prevede il completo rifacimento della zona calpestabile del celebre Ponte.
Nei prossimi giorni verranno realizzati i vari massetti e verrà sistemata la pavimentazione. Per evitare nuovi problemi e soprattutto con l’intento di preservare lo stesso acciottolato, il Ponte del Diavolo rimarrà chiuso per diverse settimane per permettere all’arenaria ed alle stuccature di “fare presa” e quindi di “maturare” come si dice in gergo. Si ricorda che, comunque, è possibile attraversare il ponte a piedi.
Certamente un antico ponte come quello in questione che, da sempre, collega alcune popolose contrade con il centro urbano, meriterebbe particolare attenzione. Innanzitutto bisognerebbe ridurre il traffico, specie quello pesate e forse andrebbe attraversato sempre meno con gli autoveicoli. A tal proposito l’Amministrazione comunale sta vagliando diverse soluzioni che consentano di preservare il Ponte del Diavolo. Probabilmente si vieterà l’attraversamento ai mezzi pesanti con esclusione di bus e mezzi di soccorso e si sta pensando anche alla possibilità di un diverso senso di marcia, sempre con l’intento di ridurre il numero degli attraversamenti.
L’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Romagnoli sta seguendo con attenzione l’intervento di ristrutturazione e ricorda ai cittadini che “Si tratta di un intervento necessario. Non si tratta di una vera e propria ristrutturazione del viadotto ma di una sistemazione. Ci eravamo impegnati in tal senso con la città ed abbiamo rispettato i tempi. Speriamo di poter anticipare la data della riapertura rispetto a quelli preventivati. Gli uffici stanno anche verificando se sia il caso di modificare sperimentalmente la viabilità sul Ponte del Diavolo per assicurare maggiore sicurezza a pedoni ed automobilisti, nonché preservare questo patrimonio cittadino”.