Civitanova premia il centro sinistra
e si prepara alle comunali
Silenzi: "Sento questa vittoria un po' come mia". Pollastrelli: "D'ora in avanti il vero centro destra è solo Fli".
di Laura Boccanera e Alessandra Pierini
E’ stata proprio Civitanova il cavallo di Troia che doveva guidare la rimonta di Capponi e che invece alla fine si è ritorta contro come un boomerang. Un risultato difficile da digerire per il Pdl civitanovese quello che esce dal secondo turno di voto, con uno scarto di 3000 voti fra Pettinari (59,59%) e Capponi (40,40%). Un boccone amaro che ora dovrà far riflettere il Pdl ed il centrodestra. Del resto il 2012 è alle porte e con esso anche le amministrative comunali. Un voto quello per la provincia che rischia ora di cambiare anche gli equilibri interni al comune dove l’Udc che è stata determinante per la vittoria di Pettinari a Civitanova siede fra i banchi della maggioranza di centrodestra. Amarezza e un po’ di rassegnazione fra gli esponenti del Pdl che ora invitano a riflettere sugli errori e guardare al futuro in vista della prossima scadenza elettorale. Franco Capponi ha anche segnalato delle carenze nel Pdl civitanovese sulle quali riflettere.
Nonostante l’alleanza con la coalizione di Capponi, Giorgio Pollastrelli , esponente dei finiani civitanovese, è critico nei confronti degli alleati e scrive su Facebook: <<D’ora in avanti il vero centro destra è solo Fli>>
Tutt’altro clima invece nel Pd che porta in provincia ben 3 consiglieri civitanovesi (Giorgio Palombini, già consigliere comunale e più votato in assoluto, Gustavo Postacchini e Giuseppina Bruno). Solare Silenzi che in questa vittoria sconta un po’ delle amarezze di due anni fa e che commenta: <<Sento questa vittoria un po’ come mia, il risultato è chiarissimo. Pettinari ha guadagnato mille voti rispetto al ballottaggio. Questo voto è anche un giudizio all’amministrazione comunale di Civitanova ed è un’indicazione che dobbiamo cogliere e sulla quale lavorare in vista delle comunali. In questa squadra, in cui ho sempre creduto>>. E nel 2012 giocherà invece un ruolo da protagonista per Civitanova? <<è ancora presto per capire che ruolo giocherò nel 2012 ma sicuramente farò parte della partita che sia in campo o nello spogliatoio>> dice senza sbilanciarsi. Chi invece si sbilancia è Ivo Costamagna del Psi: <<faccio i miei complimenti a Pettinari – dice – fra un anno si vota anche a Civitanova e questa città ha dimostrato di sovvertire il dato elettorale. La sconfitta del Pdl è stato uno tsunami per il risultato se si considera che da anni le percentuali erano centrodestra al 60% e centrosinistra al 40% e questo perchè i cittadini hanno capito che a guidare la città c’è un gruppo consolidato di potere che va mandato a casa, ma con tutto il 60% che ha vinto queste elezioni e il Psi ha avuto un ruolo determinante insieme anche alle forze di sinistra come Rifondazione che hanno mandato a votare per Pettinari i propri elettori. Dalla prossima settimana si inizia a lavorare per Civitanova>>.


Eviterei di trarre conclusioni affrettate dal voto di Civitanova per le provinciali.
Sono quindici anni che Civitanova vota sistematicamente per il centrosinistra in tutte le elezioni, tranne che alle comunali.
Condivido quello che dice Valenti. Sicuramente l’elettorato ha bocciato la destra che governa la città non andando a votare ma il voto del centrosinistra è “drogato” dalla bassa affluenza alle urne che ha colpito civitanova ancor di più e dal fatto che si votava per un ottimo candidato moderato.. Mai come ora si può vincere ma ci vuole la grande coesione di un centrosinistra molto largo e una candidatura fresca e nuova che dia fiducia e discontinuità con tutto il passato. da questo punto di vista Pettinari è stato letto come un progetto nuovo incarnato da un uomo esperto, affidabile e non chiacchierato. Cerchiamone uno così a Civitanova o lanciamo un giovane. Moderato. Nessuno sa come può andare a finire quando l’elettorato di centrodestra riandrà a votare alle comunali. dobbiamo in parte spostarlo dalla nostra parte.