Il comune di Asti a lezione
dai Teatri di Civitanova
di Laura Boccanera
Una visita di un giorno al Teatro Rossini, studiando il cartellone teatrale, le rassegne, il festival Popsophia. Il modello dei Teatri di Civitanova viene preso come esempio in Piemonte. Il dirigente del servizio cultura del comune di Asti Gianluigi Porro e la funzionaria Denise Passarino hanno fatto visita ieri al direttore Alfredo Di Lupidio. In un momento di difficoltà finanziaria per i Comuni l’esempio civitanovese è stato studiato ed analizzato nel dettaglio come modello da esportare. <<E’ stata per noi una grande soddisfazione essere studiati da un comune del Nord e portati ad esempio. Il dottor Porro mi aveva contattato tempo fa dopo aver visto le attività da noi portate avanti attraverso il sito istituzionale, poi il contatto con Federculture ha permesso uno scambio di informazioni attivo e stimolante per entrambe le parti>>. Il dirigente piemontese ha raccontato come lavorare nel settore cultura di un Comune sia complesso a causa della poca flessibilità della macchina organizzativa e burocratica ed è rimasto piacevolmente sorpreso dalla gestione sana e dinamica dell’azienda speciale. <<Il mio collega è rimasto stupito dal fatto che a Civitanova, città di 40mila abitanti, – continua Di Lupidio – avessimo tre teatri tutti funzionanti e il dirigente è rimasto assolutamente soddisfatto della visita e della vivacità di Civitanova che con la Danza, il festival Popsophia, Vita Vita e gli eventi collaterali della città, si pone come una delle realtà più interessanti a livello nazionale>>. <<E’ stata per noi un’esperienza estremamente positiva – ha commentato Porro – una di quelle trasferte che servono. Avevamo fatto da tempo uno studio per individuare una soluzione alternativa che ci permettesse di far fronte ad una struttura più maneggevole ed elastica, abbiamo visto le fondazioni e altri tipi di formule, ma l’azienda speciale è risultata la migliore e tra le aziende speciali quella di Civitanova aveva caratteristiche idonee alla nostra situazione: ad Asti abbiamo un teatro comunale e altri luoghi gestiti direttamente dal Comune come la Pinacoteca e una scuola di musica o ancora eventi come il Palio che è uno tra i più antichi d’Italia. A Civitanova abbiamo trovato un clima estremamente positivo, ospitale, collaborativo e al di là delle informazioni tecniche che abbiamo acquisito è nato uno splendido rapporto umano con le persone>>.