I futuri progetti di Jeta,
l’associazione dei macedoni maceratesi

- caricamento letture
jeta3-300x225

Un momento dell'assemblea

Si è tenuta questo pomeriggio la riunione annuale dell’associazione culturale “Jeta” nata con l’obiettivo di aiutare e sostenere gli appartenenti alla comunità macedone di Macerata (la più numerosa nella provincia). Sono 180 i soci attualmente  iscritti all’associazione, nata un anno fa,  ma  molti hanno già manifestato il loro interesse ad entrare a farne parte.

Il segretario generale dell’associazione Kamber Kamberi ha presentato il rapporto annuale delle attività portate avanti: «Lo scorso anno siamo stati impegnati in  moltissimi eventi e iniziative tra i quali il trasporto assistito in patria delle salme di 7 nostri concittadini, scomparsi a Macerata, abbiamo dato il nostro supporto a famiglie che vivono nelle zone terremotate della provincia di L’Aquila, abbiamo assicurato assistenza ad un giovane ragazzo non vedente e, grazie al nostro contributo, si è potuto sottoporre all’intervento che gli ha restituito la vista, abbiamo organizzato tornei di calcetto per commemorare la “Festa della bandiera nazionale”».
jetaIl presidente Elmas Idrizi ha sottolineato le motivazioni dell’associazione e ha invitato i soci a contribuire in maniera ancor più significativa vista l’importanza dei progetti previsti nel prossimo anno: «Presto attiveremo un corso di lingua albanese rivolto ai bambini, figli dei nostri connazionali, che sono nati in Italia e rischiano di dimenticarne i termini e l’utilizzo».
Nel corso dell’assemblea sono stati eletti il vice presidente Adem Ibrahimi, il coordinatore Sefik Iljazi e il sottosegretario Jasmin Iljazi.
L’ appuntamento per gli associati di Jeta (che in lingua albanese significa vita) sarà tra due mesi per presentare i prossimi progetti da realizzare.

a. p.

jeta_stemma

Lo stemma dell'associazione

jeta2-300x225


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X