Silenzi attacca Capponi:
“Continua a raccontare balle”

Dai rifiuti ai costi della politica l'ex presidente ha tenuto una conferenza stampa per parlare del suo "ex" avversario
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Giulio Silenzi

di Alessandra Pierini

«La campagna elettorale deve servire per risolvere i problemi e la personalizzazione della politica fatta da Capponi e dal centro destra non ha alcun senso». Con queste parole Giulio Silenzi, segretario del Pd di Civitanova e presidente della Provincia prima di Capponi che lo ha sconfitto alle elezioni del 2009, ha iniziato questa mattina una conferenza stampa volta a svelare quelle che ha definito “le balle di Capponi”.
Ha iniziato a parlare analizzando dapprima la campagna elettorale e poi il programma del candidato presidente di centro destra: «La politica della destra è spararle grosse. Capponi non è stato neanche in grado di dare un giudizio autonomo sulla scelta del Governo di approvare una legge folle che danneggia i nostri alluvionati. Capponi non ha speso una parola per criticare le scelte governative. Altra bugia sono i sondaggi, al momento di scientifici non ce ne sono perciò quelle che girano sono solo cifre sparate».
Silenzi ha poi passato in rassegna i punti del programma criticando le posizioni di Franco Capponi su ambiente («Ignora la bonifica del basso bacino del Chienti, il più inquinato delle Marche, i suoi ministri anziché farsi foto a Macerata dovrebbero essere interpellati su questo»), la metropolitana di superficie («Il progetto non è stato seguito, Capponi dice che è a favore ma i suoi atti sono tutti contrari»), l’ex liceo scientifico di Civitanova («Non siamo stati noi a determinarne la vendita») per poi arrivare a parlare di rifiuti. «Il programma di Capponi non parla di rifiuti mentre nella scorsa campagna elettorale si era rimangiato il suo voto a favore della discarica di Cingoli e l’ha bloccata allungando così a dismisura i tempi. L’ex presidente si porta sulle spalle questa responsabilità e i notevoli costi per i cittadini». Silenzi ha poi affrontato il tema dei costi della politica: «Capponi scrive che ha risparmiato 3milioni di euro ma non si capisce da dove venga questa cifra, insiste anche che si è ridotto l’indennità del 30%, in realtà era del 20 e con i rimborsi spese dei viaggi internazionali ha comunque integrato e continua a contestare il mio staff nonostante lui abbia raddoppiato la spesa per il suo. Io facevo lavorare degli interni che non erano un costo aggiuntivo per l’istituzione quindi mentre la mia spesa su base annua è stata di 120.000 euro la sua è stata di 218.000. E’una balla anche la riduzione del personale da 9 a 4 persone».



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