Si salva l’Ediartis Cingvlvm
Retrocede lo Junior Portorecanati

IL PUNTO SUL TORNEO DI SECONDA CATEGORIA
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Ediartis-Cingvlvm

di Federico Bettucci

Il Caldarola ha chiuso il proprio cammino, nel campionato di Seconda categoria girone F, nella posizione che a lungo aveva occupato negli ultimi mesi: la squadra di Mora non ha fallito nemmeno nell’ultimo match, mantenendo i due punti di vantaggio sulla Settempeda e laureandosi campione. Il ritorno in Prima categoria è finalmente realtà. Nella trentesima ed ultima giornata i biancorossi hanno avuto la meglio nel derby con la Palombese con il risultato di 1-0, maturato per merito di un colpo di testa del caldarolese Pesaresi su assist di Nicolai a dieci giri di lancette dal termine. Al fischio finale la festa grande dinanzi ad un folto e plaudente pubblico. Vittoria del campionato meritata, 59 punti (quasi perfetta media inglese), maggior numero di vittorie (16), minor numero di ko (3 come la Settempeda), miglior attacco (56 reti), seconda retroguardia meno bucata, imbattibilità interna (come il Serralta), e numero più elevato di colpi esterni, ben sette. Spavento ed apprensione dopo la sconfitta di Montegranaro, poi pari col Serralta e sei punti finali con Belfortese e Palombese. Vincono entrambe le inseguitrici sanseverinati. La Settempeda fa poker, anche se solo da metà ripresa in poi, contro la Belfortese, con gli acuti di Fattori, Appignanesi e Magnani (doppietta). Il Serralta vince 3-1 ad Urbisaglia: a segno due volte De Maria prima che Natalini accorci le distanze ed Ezio Carbone trovi il tris. La quarta piazza è appannaggio dei neopromossi Giovani Tolentino, che concludono una stupenda stagione regolare con un roboante 6-1 al Pievebovigliana. I gol portano la firma di Montecchi, Pascucci, Maccari, Eleonori (2) e Muscolini; per gli ospiti, penultimi, gonfia il sacco Mamudi. Quinta posizione per la Folgore Castelraimondo (Paggi), che si fa sconfiggere in casa dalla Nuova Dimensione per 2-1. Tra dieci giorni è tempo di playoff: le semifinali vedranno in campo Folgore-Settempeda (rivincita della finale dello scorso anno, nella quale prevalsero i castellani) e Giovani-Serralta. Nella lotta salvezza, già decise ultima e penultima posizione, la Palombese rimane terz’ultima. Nei playout se la vedrà con l’Elfa Tolentino, che fino al 90’, sullo 0-0, ha ben sei squadre sotto di sé, ma che, dopo la magistrale punizione del solito Valzano deviata da Paoletti in rete che regala l’1-0 e la permanenza in Seconda categoria al Muccia (altrimenti condannato), scende al quart’ultimo posto. Proprio da un rigore contro al 98’ a Muccia è partita la discesa della Belfortese, zero punti negli ultimi 180’ (come l’Elfa), che chiude a 35 come la Nuova Dimensione: sarà spareggio per evitare le grinfie dei playout. Chi perde trova il Pievebovigliana. Nei restanti incontri, a Sarnano spariscono due zeri dalla classifica: quello delle sconfitte interne dei locali, che perdono malamente l’imbattibilità casalinga, e quello delle vittorie fuori casa dello Juve Club. Il 2-0 porta la firma di Vita e Testiccioli. Gli Amatori Corridonia esultano a San Claudio (Giuggioloni). Nel girone E festeggia la salvezza l’Ediartis Cingvlum, che si tira fuori definitivamente grazie al colpo esterno a Castelfidardo contro la Vigor: 3-1. La squadra di Fabrizi ringrazia Matteo Penna, che timbra una  doppietta, e Cristian Latini, e sale a quota 36. A dir la verità, anche una sconfitta avrebbe consentito di evitare i playout: Csi Recanati e Aries Trodica, infatti, nello scontro diretto decisivo, impattano 2-2 (doppiette dei goleador Alessandrini e Senesi) e sono condannate all’appendice dei doppi spareggi di metà maggio. Il Csi con l’Acm Sambucheto (che chiude la regular season con un bel 4-2 all’Appignanese, con due gol di Ingarao e uno di Damiani e Rebichini, che rendono vane le marcature di Leonori e Compagnucci); l’Aries con il Real Porto. Già, perché non è riuscita l’impresa allo Junior Portorecanati, che pareggiando 0-0 con la penultima della classe non riesce a sorpassarla a pochi metri dal traguardo. Retrocessione in Terza categoria. Troppo pochi 20 punti racimolati (14 all’andata, solo 6 al ritorno), troppi 71 gol incassati. In vetta, era già stato tutto scritto. Casette Verdini ed Appignanese si preparano all’attesissima semifinale playoff con risultati opposti: detto del ko a Sambucheto della squadra di Giovagnetti, la compagine di Ruffini rifila un secco e prestigioso 3-0 ai campioni dell’Helvia Recina, con sigilli di Firmani, Papasodaro (che stacca così Agnetti) e Cassetta. Nel raggruppamento G gioia immensa per il Telusiano che compie una grande impresa espugnando 2-0 la tana della Firmum: grande secondo tempo e timbri che valgono una stagione, nel quarto d’ora finale, di Giannoni e Corallini. Il Villa 2003 batte 2-1 la Pinturetta ma manca, per soli due punti, l’accesso ai playoff, chiudendo la stagione al sesto posto.

IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA:  Paolo Pesaresi (Caldarola). Scelta agevole e scontata. Ruba la copertina a tutti siglando una rete che vale un campionato e che corona nove mesi di sudore e sacrifici. Con un gol di un caldarolese, il Caldarola ottiene la meritata vittoria del campionato ed il diritto a salire in Prima categoria.

LA FORMAZIONE DELLA SETTIMANA:

1 – Di Marco (Telusiano)
2 – Granollers (Caldarola)
3 – Saltalamacchia (Giovani Tolentino)
4 – Ruffini (Casette Verdini)
5 – Appignanesi (Settempeda)
6 – Pesaresi (Caldarola)
7 – Eleonori (Giovani Tolentino)
8 – Penna (Ediartis Cingvlum)
9 – Paoletti (Muccia)
10 – Alessandrini (Aries Trodica)
11 – De Maria (Serralta)
Allenatore: Mora (Caldarola)



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