Finanziamenti regionali a Popsophia,
Marcucci: “Una lezione
per la sinistra civitanovese”
Scrive Umberto Marcucci, ex presidente del Consiglio provinciale e candidato nella lista del Pdl alle prossime elezioni:
“Con l’annuncio da parte dell’Assessore regionale Marcolini di finanziare con 40 mila euro il Poposophia festival, si evidenzia ancora una volta la sterilità della sinistra civitanovese che, pur di contestare ogni proposta dell’amministrazione, perde continue opportunità di dimostrarsi forza di governo. Il riconoscimento della regione, basato sulla qualità e non sull’affinità politica, evidenzia come la politica può dare dimostrazione di essere motore per la crescita di un territorio sotto tutti i punti di vista. La collaborazione istituzionale costruttiva, pur tra schieramenti diversi, è la base fondamentale per una crescita della nostra comunità. Nel giro di pochi giorni due fatti importanti, l’accordo con il comune di Macerata per la sinergia Danza e Lirica, il riconoscimento della regione per il Popsophia festival. Di tutto ciò la sinistra civitanovese non se ne è accorta, impegnata solo a contestare e ad utilizzare la demagogia per rastrellare qualche voto in più. La politica richiede assunzione di responsabilità, anche per chi è all’opposizione, troppo facile criticare o cavalcare la protesta continuando a “raccontare le favole”. A quelle favole, mi rivolgo al PD, non crede più nessuno”.
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Lo stesso Marcucci porta all’attenzione nuovi danneggiamenti ai suoi manifesti elettorali:
“Sono veramente dispiaciuto dell’atteggiamento di incivili anonimi che ancora una volta hanno preso di mira i miei manifesti elettorali regolarmente affissi. Purtroppo la mamma degli incivili è sempre incinta e genera mostri, non rispettosi delle regole, del prossimo e delle istituzioni. Il mio auspicio per un messaggio di recupero del valore dell’impegno civile, coerente e rispettoso delle istituzioni e dell’avversario evidentemente non è stato accolto. Continuerò, seriamente e senza demagogia populista, a fare la mia campagna elettorale, eviterò anche oggi di esporre denuncia contro ignoti ma invito, per quanto possibile, le forze dell’ordine a mantenere maggiormente il controllo nella zona stadio, zona dove questi fatti sono avvenuti”.


Il P.D. di Civitanova ha posto l’attenzione su due problemi importantissimi:
1) quali risorse vengono utilizzate ed a quali altri investimenti vengono sottratte
2) quali sono le ricadute culturali per la città
Alla prima domanda non è stata data alcuna risposta e su questo si è fatta un po di polemica politica giusta e sacrosanta, visto che non sono stati rispettati i minimi criteri di trasparenza richiesti da un investimento così importante
Sulle ricadute culturali la questione è più complessa, infatti il centro destra dovrebbe chiarire se ha intenzione di creare un evento episodico o intende dar seguito a quanto impostato con cadenza annuale o biennale; dovrebbe chiarire quale sarà l’apporto delle associazioni culturali locali e delle scuole; dovrebbe chiarire quale è il file rouge della manifestazione rispetto all’esperienza culturale e sociale della realtà Civitanovese.
Poi se la Regione da un pò di soldi ben venga per Civitanova, EVVIVA la spesa nella speranza della resa!
Invece che vigilare sulla città meglio che, per quanto possibile, le Forze dell’Ordine vigilino alla ricerca di chi strappa i manifesti..
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