stefano ghio


Utente dal
20/4/2011


Totale commenti
8

  • Giudice di Pace, il consiglio del Pannaggi:
    “La scuola non sente ragioni politiche”

    1 - Giu 25, 2014 - 7:52 Vai al commento »
    Non si preoccupi Dott. Castiglioni non uso utilizzare la querela nel caso che qualcuno scivoli verso l'offesa personale, perché penso che a volte alla foga con cui ci si esprime non corrisponda la volontà di offendere... Precisato ciò, non si può pensare che il diritto allo studio venga garantito solo dal Pannaggi e non in nessun altro locale, questa è strumentalizzazione! In 5 anni si sarebbe potuto dare una opportunità migliore alla scuola trovandogli una sistemazione più ottimale, ma non è stato fatto. Allora continuiamo a salvaguardare la politica che ci ha portato al conflitto .. un conflitto che non tratta del diritto alla giustizia ed il diritto allo studio ma che tratta di organizzazione della cosa pubblica e del futuro dei servizi di una città e di una Comunità provinciale. Sotto questo profilo si è discusso in città della cittadella giudiziaria immaginando la edificazione di nuovi locali che accorpassero tutti gli uffici con costi che superavano i 10.000.000 di euro dimenticandosi che la cittadella giudiziaria era già a disposizione, salvo investire molto meno per materializzare la soluzione per la scuola che Lei rappresenta. Certo se gli enti pubblici parlassero tra loro e si sedessero ad un tavolo per discutere e risolvere ... ma la decadenza che coinvolge la classe politica ancora non ci consente neppure di parlarne. Allora la ringrazio comunque del Suo intervento perché, seppur non condiviso in nulla, almeno consente l'apertura di un dibattito sulla stampa, su un argomento che altri, guarda caso, avrebbero dovuto discutere nelle sedi istituzionali... Lei per dovere istituzionale non può che esprimere una posizione di parte, la cosa è reciproca, dovendo rimettersi alla politica per la dovuta sintesi, una politica che però non c'è!
  • Sede giudice di Pace, niente Pannaggi
    L’avvocato Ghio:
    “Amministratori inattivi”

    2 - Giu 24, 2014 - 8:01 Vai al commento »
    Due osservazioni: 1) che l'edificio del Pannaggi sia la naturale evoluzione e sviluppo del Tribunale lo dovrebbe capire chiunque e questo non a beneficio degli avvocati ma dell'intera comunità. Però per rendere merito a tale definitiva soluzione occorre essere in due, Comune e Provincia. 2) Non me la prendo con le scuole ma con la Politica che in 5 anni non ha trovato una soluzione per la scuola Pannaggi dimenticandosi le famiglie, gli alunni (quei pochi rimasti), ma anche i cittadini della provincia che debbono recarsi presso il Palazzo di giustizia (non solo avvocati, ma anche parti, testimoni, consulenti, magistrati, dipendenti etc). Sono sempre pronto a cambiare idea se gli argomenti sono convincenti, ma certo nel caso di cui trattasi non mi sembra che i politici stiano dando motivazioni condivisibili. Da ultimo, non sono candidato alla Presidenza della Cciaa (una attenta lettura dei giornali avrebbe evitato l'equivoco) ma questo forse non riguarda la questione!
  • Giudice di pace a palazzo Trevi,
    gli avvocati: “Collocazione infelice”

    3 - Apr 13, 2014 - 10:13 Vai al commento »
    Per altro se il dibattito sul GdP deve trasformarsi in un dibattito politico di carattere generale, a cui dovrei astenermi visto che vivo a Macerata solo alcuni impegni lavorativi, penso che l'errore di valutazione sia determinato da una oggettiva sottovalutazione della Città Macerata da parte della classe dirigente. Un Capoluogo per rimanere tale deve pensare da Capoluogo e non da paesetto di provincia, e ciò oggi a maggior ragione con la prossima abolizione delle Provincie. Se Macerata deve dare servizi ad un territorio più vasto delle sue mura deve pensare in grande mettendosi a disposizione  della comunità e non cercando di sfruttare il servizio per risolvere problemi urbanistici dovuti ad una ormai storico e pluridecennale errore di programmazione. .... Vengono trasferiti gli uffici comunali fuori dalle mura e poi all'interno ci si mette il GdP??? ...... Il centro va rivitalizzato che le grandissime opportunità culturali di cui Macerata dispone, con il potenziamento dei servizi turistici, con il potenziamento del piccolo commercio, ed evitando la realizzazione di centri aggregativi e commerciali decentrati. Allora evitate, ed evitiamo, di fare una sciocchezza, anche a nome di coloro che, con difficoltà fisiche si troveranno tra gli esclusi, tra quelli che non potranno esercitare la professione dinnanzi ad un ufficio irraggiungibile!
    4 - Apr 13, 2014 - 9:54 Vai al commento »
    Caro  Nicola, l'accorpamento dei GdP trasforma l'ufficio del Giudice di Pace per Macerata, in un Ufficio del Giudice di Pace per un territorio della dimensione provinciale. Allora dimmi se per rivitalizzare il centro si deve creare un disservizio grave ad una intera comunità, quando la stessa rivitalizzazione potreste averla con il trasferimento di una scuola (ricordo che gli studenti utilizzano i mezzi pubblici gli avvocati le auto). Rifletti sui viaggi in centro dei fascicoli penali della Procura, che non potranno essere recapitati se non dopo una bella passeggiata! Rifletti sulle esigenze degli avvocati con udienze contestuali in Tribunale ed al GdP! Rifletti sulla incredibile disponibilità di una struttura limitrofa al Tribunale! Rifletti sul praticabile trasferimento dell'Istituto Pannaggi al centro! Sulla inidoneità dello stabile per altro non si discute, numeri alla mano!
  • Sos lavoro: confronto sulla crisi

    5 - Apr 15, 2013 - 21:49 Vai al commento »
    Una ottima iniziativa ... è giunto il tempo che l'indignazione lasci il posto all'azione. Ognuno per quel poco o tanto che può fare! La crisi economica stà mortificando la speranza, e senza la speranza prende il sopravvento la disperazione. Spero di riuscire a partecipare all'evento, sono convinto che la circolazione delle idee non serve solo ad esorcizzare i problemi ma anche ad iniziare a risolverli!
  • Un’idea di sviluppo per il nostro territorio

    6 - Nov 9, 2011 - 7:53 Vai al commento »
    Ci leggo una lucida critica alla politica. L'assenza della consapevolezza di dover fare delle scelte strategiche per lo sviluppo del nostro territorio. Un problema che coinvolge molte amministrazioni locali a prescindere dai colori politici ....
  • Finanziamenti regionali a Popsophia,
    Marcucci: “Una lezione
    per la sinistra civitanovese”

    7 - Apr 22, 2011 - 19:00 Vai al commento »
    Il P.D. di Civitanova ha posto l'attenzione su due problemi importantissimi: 1) quali risorse vengono utilizzate ed a quali altri investimenti vengono sottratte 2) quali sono le ricadute culturali per la città Alla prima domanda non è stata data alcuna risposta e su questo si è fatta un po di polemica politica giusta e sacrosanta, visto che non sono stati rispettati i minimi criteri di trasparenza richiesti da un investimento così importante Sulle ricadute culturali la questione è più complessa, infatti il centro destra dovrebbe chiarire se ha intenzione di creare un evento episodico o intende dar seguito a quanto impostato con cadenza annuale o biennale; dovrebbe chiarire quale sarà l'apporto delle associazioni culturali locali e delle scuole; dovrebbe chiarire quale è il file rouge della manifestazione rispetto all'esperienza culturale e sociale della realtà Civitanovese. Poi se la Regione da un pò di soldi ben venga per Civitanova, EVVIVA la spesa nella speranza della resa!
  • La Craxi paragona la sinistra alla mafia
    Berlusconi a Civitanova ad inizio maggio

    8 - Apr 22, 2011 - 18:48 Vai al commento »
    Quando per potersi far ascoltare si debbono usare toni, espressioni ed affermazioni offensive significa che la politica ha ormai più poco da dare ai cittadini. La Craxi si fa complice di questo modo barbaro di affrontare le campagne elettorali assumendosi, insieme a molti altri politici, la responsabilità dell'avvelenamento del clima sociale che sta portando il nostro Paese indietro di moltissimi secoli!
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy