Matteo Petracci premiato
per la ricerca sull’antifascismo
Riconoscimento per Matteo Petracci e per la ricerca sull’antifascismo maceratese pubblicata con il titolo “Pochissimi inevitabili bastardi”, che ripercorre le vicende di alcuni protagonisti dell’opposizione politica al fascismo dal 1920 al 1943.
Il “Premio Nazionale ANPI Renato B. Fabrizi”, dedicato alla memoria dell’antifascista osimano Renato Benedetto Fabrizi, viene assegnato a persone che hanno partecipato alla lotta di liberazione o alla loro memoria e a persone che, nel quadro della loro attività, si sono distinte nel campo dell’editoria, della ricerca storica e della multimedialità su argomenti attinenti all’antifascismo, la Resistenza, la Costituzione e i diritti umani. Il premio fu istituito nel 2004 dalla sezione ANPI di Osimo. Dopo una prima caratterizzazione locale, dal 2010 con l’Anpi nazionale.
Nell’edizione del 2010 il riconoscimento è stato assegnato, tra gli altri, a Mauro Canali, Concita De Gregorio e Sandro Ruotolo. Quest’anno i premiati sono stati Bruno Taborro, partigiano di San Severino Marche, Matteo Petracci, Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera, Sergio Zavoli, Senatore e Presidente della Commissione di vigilanza sulla Rai, Laura Boldrini, rappresentante per l’Italia presso l’Alto Commissariato dell’ONU per i diritti umani, Stefano Bellotti “Cisco”, musicista, la prof.ssa Daniella Gagliani, Antonio Ingroia, procuratore aggiunto a Palermo, e, alla memoria, Sandro Pertini e Carla Voltolina.
