220mila euro in farmaci
a un campo profughi tunisino

I ragazzi del centro sociale Jolly Roger di Civitanova raccontano l'esperienza e il grande successo della carovana di solidarietà

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tunisi

di Laura Boccanera

Hanno raccolto 220 mila euro in farmaci, beni di prima necessità, coperte e materassi destinati al campo profughi di Ras Jadire in Tunisia. E’ partita dalle Marche la carovana della solidarietà, organizzata dai centri sociali della regione. Un aiuto concreto, consegnato direttamente agli attivisti della mezza luna rossa, un’associazione umanitaria che sostiene e offre assistenza agli sfollati nel campo. <<Non ci aspettavamo di raccogliere così tanti fondi, è stata una sorpresa anche per noi, poi il tam tam mediatico tramite le nostre reti di centri sociali e mailing list ha fatto il giro d’Italia consentendoci di dare un aiuto importante a questa gente che ora vive un momento di grande difficoltà>> – ha detto David Bastioli del centro sociale Jolly Roger di Civitanova. L’iniziativa è partita quasi per caso dal centro sociale Tnt di Jesi che conosce uno degli attivisti e ribelli tunisini, Jamal che ha organizzato sul posto la gestione dell’aiuto umanitario. <<A Tunisi ci hanno accolto in tantissimi, abbiamo fatto un’assemblea, là la situazione è drammatica, non esiste più la polizia, ma tutto è in mano all’esercito, per arrivare al campo profughi occorrono 11 ore di viaggio, abbiamo incontrato proteste per la strada legate al controllo del mercato tunisino, ci sono in atto molti scontri civili>>.

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David bastioli e Diego Carbonetti

Il campo profughi, al confine con la Libia ospita 20mila profughi delle più diverse nazionalità, una vera e propria tendopoli nel deserto, racconta Bastioli e Diego Carbonetti <<una volta all’interno abbiamo consegnato direttamente i beni, 2 tir in totale imbarcati il giorno prima dall’Italia. E’ stata straordinaria la risposta da parte delle persone, in un attimo si sono legati a noi i Centri sociali delle Marche, l’Ambasciata per i diritti delle Marche e l’associazione Ya Basta, speriamo di tornare presto>>. Per la carovana “uniti per la libertà” hanno offerto il proprio aiuto anche l’ospedale di Civitanova Marche e la clinica Villa Pini che hanno fornito medicinali e addirittura apparecchiature tecniche (un elettrocardiogramma) tramite il dottor Tommaso Claudio Corvatta. La raccolta fondi nel frattempo continua. E’ possibile effettuare la propria donazione al C/C Banca Etica dell’associazione Ya Basta Marche Iban IT 41R050180280000 0000 112064 indicando come causale “Carovana Tunisia”. Per avere informazioni si può scrivere a unitiperlaliberta@gmail.com o telefonare al 3474701996. La raccolta dei medicinali si effettua presso la sede del centro sociale Jolly Roger in via Parini 13 il lunedì e venerdì dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 23.

Sabato pomeriggio verrà  inaugurata una mostra fotografica sull’esperienza .


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