Cronache Marziane
(settima puntata)
RIDIAMOCI SU
di Filippo Ciccarelli
Le notizie della settimana raccontate con ironia.
– Provinciali, i giochi sono fatti. Ora che il duro lavoro è fatto possono pensare a riposarsi.
– Casini, Spacca e Letta sostengono Pettinari come baluardo dell’antiberlusconismo. Almeno fino a quando non cambierà di nuovo idea.
– Sacconi, ministro del Pdl: “l’Udc maceratese ha compiuto un voltafaccia incredibile”. Ed è uno che se ne intende, stando alla sua faccia socialista.
– Per sostenere Capponi è arrivato nel maceratese il ministro Brunetta. “Finalmente un candidato alla mia altezza”, avrebbe commentato il ministro.
– Pettinari, passato al centrosinsitra nonostante avesse vinto con il Pdl le precedenti elezioni provinciali, spiega così la situazione: “non ero abituato a stare al governo, voglio tornare all’opposizione”.
– Marangoni, per la provincia, ci mette la faccia. Capponi anche i Quattrini.
– Tra gli alleati di Capponi c’è anche Magdi Cristiano Allam. Felicitazioni anche dall’ala destra della coalizione, soprattutto quando hanno capito che non era uno dell’Hotel House.
– La coalizione di centrosinistra si presenta in pompa magna per sostenere Pettinari. L’onorevole Antonio Di Pietro avesse partecipato, se soltanto c’azzeccavano ad invitarglielo.
– La Destra di Urbisaglia vuole “sterminare” i cattocomunisti. E se resta tempo cercheranno di fermare Frodo prima che arrivi a monte Fato.
– Civitanova, Silenzi studia da sindaco. Purché non impari da Carancini.
– Presentato il bilancio al comune di Macerata. Carancini: “la maggioranza dovrebbe essere orgogliosa”. Se solo ci fosse.
– Stralciati 1,5 milioni di euro per la costruzione delle piscine a Macerata. “Nemmeno io avrei saputo fare di meglio!” ha commentato Samuel Beckett dall’aldilà.
– Lube vincente in gara 1 dei playoff, ma poco pubblico al Palas. Erano tutti a seguire l’hockey ed il rugby.
– Continuano comunque le polemiche per il nuovo palazzetto. Ne serve uno nuovo abbastanza piccolo da contenere tutti i tifosi.
– Ci sarebbe un piromane dietro al rogo della FB a Potenza Picena. O è quello, oppure il legno voleva farla finita.

Aggiungo un’altra riga alle Cronache marziane:
Capponi pubblicizza nel suo banner il sito http://www.francocapponi.it/ che, vista la vicinanza col voto, risulta essere ancora in costruzione.
Vogliono distruggere un candidato costruendo (con incomprensibile ritardo) il suo sito?
Silenzi è passato alla storia per le sue rotatorie, Pettinari passerà alla cronaca per le sue giravolte.
Qualcuno mi spiega perché il bottone “accedi tramite facebook” non funziona?