La “Società per gli studi camerti”
si presenta al pubblico
Nei giorni scorsi si è riunita la giunta esecutiva della “Società per gli studi camerti”, l’associazione costituita nello scorso gennaio, alla quale hanno aderito una quarantina tra studiosi e cultori degli studi storici e artistici su Camerino e il suo territorio. La giunta è costituita da sette persone, ma non è ancora al completo in quanto la nomina del settimo componente spetta per statuto al sindaco di Camerino. I sei membri di nomina assembleare sono: Daniela Branciani, Giuseppe De Rosa, Michela Di Paolo, Barbara Mastrocola, Pierluigi Moriconi e Fiorella Paino. Una volta costituito il plenum saranno eletti il presidente e gli altri organi statutari.
L’associazione ha deciso di dare il via a una campagna di adesioni per tutti coloro che fossero interessati alla materia. La distribuzione dei moduli di adesione avrà luogo nel corso della prima uscita ufficiale dell’associazione, che avverrà sabato 9 aprile, alle ore 10.30, presso l’auditorium della ex chiesa di Santa Caterina (via Viviano Venanzi), nell’ambito delle manifestazioni della “Settimana per la cultura”. I compiti e le finalità dell’associazione saranno illustrati al pubblico dall’avv. Giuseppe De Rosa. Il tema dell’incontro virerà poi sulla storia e l’espressione artistica del monumento a Sisto V in Camerino, con una serie di interventi dal titolo “Tiburzio Vergelli nel quarto centenario della morte (1610) e il monumento a Sisto V nella piazza maggiore di Camerino”. Relatrice della parte artistica sarà la dott.ssa Maria Giannatiempo López – già funzionario della sovrintendenza di Urbino –, mentre padre Floriano Grimaldi, archivista della Santa Casa di Loreto, parlerà della scuola recanatese di scultura del XVI secolo, cui aderiva il Vergelli. Nell’auditorium della chiesa di Santa Caterina sarà allestita per l’occasione, a cura della sezione di archivio di Stato, anche una mostra di documenti sulla famiglia Vergelli Previsti anche interventi da parte del sindaco e di altre personalità variamente interessate all’argomento.
La “Società per gli studi camerti” ha anche deciso il censimento delle pubblicazioni di interesse locale dei suoi aderenti, che poi sarà messo “in rete” tramite un sito apposito che è in corso di studio. Tra gli incontri pubblici nel corso del 2011 l’associazione si ripropone un incontro sul centocinquantesimo dell’Unità d’Italia nel Camerinese e un altro sul centenario della nascita di don Giacomo Boccanera (17 ottobre 2011).