Notti Bianche di Dostoevskij
a Pollenza in ricordo dell’attore
Massimo Romagnoli
Notti Bianche di Fè’dor Dostoevskij in scenavenerdì al teatro Verdi di Pollenza per rendere omaggio a Massimo Romagnoli, il giovane attore pollentino di cui ricorre il 10 anniversario della morte avvenuta il 25 marzo 2001 a Padova appena dopo aver messo in scena con Glauco Mauri Re Lear di Shakespeare.
Lo hanno voluto ricordare così i familiari, l’amministrazione comunale, i suoi amici e colleghi, tra cui Marco Blanchi regista e protagonista insieme a una straordinaria Rebecca Valenti.
“Il modo di ricordare Massimo per me, più che le parole, è il teatro, cui lui ha dedicato tutta la sua vita e tutta la sua passione” ha detto alla platea gremita del teatro di Pollenza dove ha portato il suo ultimo lavoro che ha debuttato al teatro dell’Orologio di Roma a gennaio.
Un lavoro delicato e profondo, un Dostoevskij giovanile, leggero e romantico, riadattato dallo stesso Blanchi. Due anime che nell’arco di quattro notti di maggio nel parco di San Pietroburgo si incontrano, si raccontano, si svelano l’uno all’altra, ma soprattutto svelano e conoscono se stessi. Ciascuno si accorge di sé attraverso l’altro e rinasce al cambiamento, prima che le loro strade si separino.
A Massimo Romagnoli è stata dedicata anche una targa nel teatro di Pollenza a cura dell’Amministrazione comunale e sarà istituita una borsa di studio in suo onore.
