Ancora due giorni per domare
l’incendio alla Golden Plast
Sul posto 12 squadre dei vigili del fuoco con 12 mezzi e autobotti da tutte le province
Ci vorranno ancora un paio di giorni di lavoro per domare l’incendio divampato ieri pomeriggio, senza provocare vittime, in un magazzino dello stabilimento di materie plastiche della Golden Plast di Porto Potenza Picena.
Intanto la colonna di fumo si è ridotta e la coltre in atmosfera diradata. Questo uno degli aspetti emersi dall’incontro che si è appena concluso dell’Unità di crisi presso la Sede Municipale di Potenza Picena.
Due famiglie, su propria decisione, non trascorreranno la notte nelle loro abitazioni che si trovano in prossimità della Golden Plast, nell’area zona sud-ovest.
Le operazioni di spegnimento proseguiranno per tutta la notte con l’opera incessante dei Vigili del fuoco, sul posto da ieri pomeriggio con 12 squadre, 12 mezzi, autobotti da tutte le province e 24 uomini.
Sul territorio sono intervenute anche delle squadre della Polizia Provinciale.
Nel corso dell’incontro è stato confermato, in via cautelativa, nelle zone dove si rileva visivamente la ricaduta di polveri e peci (riscontrabili al tatto in quanto anneriscono) è consigliato non consumare ortaggi.
Il Sindaco Sergio Paolucci manifesta solidarietà e vicinanza alla ditta Golden Plast, sottolinea l’impegno dell’Amministrazione Comunale per alleviare le difficoltà del caso per la cittadinanza e auspica che si possano ripristinare le condizioni di serenità quanto prima.
“In base a quanto riferito dai tecnici e dalle autorità sanitarie intervenute – dice il Sindaco – vorrei rassicurare tutti i cittadini circa l’assenza di pericoli per la salute pubblica”.
Si ricorda che, a disposizione della popolazione di Potenza Picena, è attivo il numero telefonico 0733/6791.




















Il sindaco rassicura la popolazione, ma lo sta facendo supportato dai dati dell’arpam che esclude la formazione di diossine????
Trovo semplicemente vergognoso che il sindaco di Potenza Picena su http://www.comune.potenza-picena.mc.it/?p=4005 esprima “solidarietà e vicinanza” alla ditta Golden Plast, quasi che questa fosse l’unica vittima. E la salute dei cittadini? Perché il sindaco non chiede con forza che vengano chiarite tutte le circostanze e le eventuali responsabilità che hanno portato a questo disastro ecologico? Lo sapete che la ASL ha confermato la presenza nei fumi dell’incendio di sostanze pericolose come gli isocianati? Andate a cercare su Google cosa significa…
Un fattaccio grave per l’azienda i lavoratori e i cittadini.
La gestione della comunicazione pubblica su questo incidente è stata quanto meno opaca,riluttante e non trasparente.Perchè dire prima delle analisi delle matrici ambientali che tutto va bene madama la marchesa?Ci si dica quali specificatamente sono stati i prodotti incendiati.Da questa conoscenza assieme ad altri fattori è possibile dire con certezza cosa ha subito la popolazione.Il resto serve solo a fare confusione.C’è un principio basilare a cui attenersi e al quale si dovevano attenere le autorità.Il principio di precausione.