La Specula intitolata
a Mario Crucianelli
LA CERIMONIA

Il sindaco Carrancini e Ivano Tacconi scoprono la targa con la moglie e i figli di Mario Crucianelli
“Con Mario potevi non essere d’accordo, ma potevi sempre contare sulla sua lealtà. E l’essere leali in politica, come nella vita, vi assicuro non è cosa così scontata”. Con queste parole del sindaco Romano Carancini, la commozione della moglie, signora Argentina, la presenza dei figli Enrico e Paola, la sala della Specula è stata intitolata a Mario Crucianelli ieri pomeriggio, giorno in cui l’ex consigliere e promotore del suo restauro, avrebbe compiuto 78 anni.
Una semplice e significativa cerimonia alla quale hanno partecipato tanti amministratori, tra cui l’onorevole Giulio Conti, che con Crucianelli ha condiviso lunghi anni di vita politica, l’ex sindaco e presidente del Consiglio comunale Gian Mario Maulo, l’ex consigliere Pierpaolo Simonelli, oltre agli esponenti del consiglio comunale oggi in carica e tanti amici vicini alla famiglia.
Dopo le parole del sindaco anche Ivano Tacconi, consigliere dell’Udc promotore della mozione che il 19 luglio del 2010 ha stabilito l’intitolazione della sala del terzo piano della Biblioteca Mozzi-Borgetti, ha sottolineato lo spessore politico e umano di Mario Crucianelli. “Il suo impegno era rivolto a far crescere Macerata; Mario era rispettato da tutte le forze politiche e ora siamo riusciti a dargli la soddisfazione di avere una sala lettura che lo ricordi”.
Il sindaco ha poi scoperto la targa sulla quale appare la seguente dedica: “Sala lettura Mario Crucianelli, architetto, consigliere comunale, ideatore e promotore del restauro. Per volontà del consiglio comunale”.
Il restauro della Specula iniziò infatti da una mozione di Crucianelli, emendata e approvata nel gennaio 2003. Da qui la nascita di un’associazione, Cittadini insieme, presieduta dallo stesso consigliere comunale e l’avvio di una sottoscrizione popolare che divenne una vera mobilitazione che permise di raggranellare circa 50 mila euro e intraprendere i lavori di recupero.
Mario Crucianelli è morto, dopo una lunga malattia, il 23 giugno del 2008.

Semplicemente “CHE VERGOGNA”!!!!!
Munafo’ mi scusi ma non ho capito.
Vergogna?
Si spieghi meglio non capisco.
Caro Fabio ho già scritto in merito, ma mi ripeto volentieri per chi forse non conosce i fatti. Mario Crucianelli nel 2003 dopo che pasò la sua mozione per realizzare la Specula additò pubblicamente in assise comunale i disabili come “STORPI” e per questo fu pure condannato; sbottò con queta infelice frase quando presentammo una mozione che impegnava l’amministrazione a rendere la specula aguibile anche ai disabili. Ora Macerata, unica citta in Italia per non dire al Mondo da una onorifencenza a chi ha avuto questo comportamento intitolandogli priprio la specula. Vorrei dire a chi “clicca” il mio interevento negativamente – può farlo ovviamente – di avere il coraggio di esprimere pubblicamente perché condivide quanto Crucianelli ha detto:Come si dice una questione “di palle”.
l’ex assessore ex ex consigliere Munafò si parla addosso in quanto non mi sembra che nessuno, nelle discussioni precedenti che vi sono state su questo argomento, ha mai detto che Crucianelli abbia fatto bene ad additare gli invalidi come storpi.
Fabio se vai a vedere le discussioni dei giorni scorsi o degli scori mesi vedrai che è stato a lungo disquisito l’argomento, in lungo e in largo, e che si erano ampiamente scisse le 2 cose: da un lato il comportamento sbagliato di Crucianelli in assise comunale e l’altro il suo impegno (anche monetario) per rimettere a posto la Specula.
Non mi parlo addosso, cerco solo di alzare la voce verso i cittadini di una città sorda che ha permesso tutto questo. Di fronte a questi fatti c’è da vergognarsi di essere maceratesi. Ripeto, solo a Macerata poteva verificarsi quello che si è verificato e invito a riflettere sul perché. Il resto delle chiacchire le lascio allo squallido cicaleccio di chi sa e accetta l’accaduto
Munafò sembrerebbe ancora non essersi reso conto che sono 2 discussioni separate che egli, ostinatamnte, cerca di mettere assieme.
Che Crucianelli abbia sbagliato nell’apostrofare in quel modo, durante un’assise comunale, mi sembra che siano tutti d’accordo.
Ma questo cosa c’entra con l’impegno dello stesso Crucianelli verso il recupero della Specula??????
“ideatore e promotore del restauro”, la sala è intitolata per questo motivo all’architetto.
Non è intitolata alla vita, ai pensieri, ai discorsi, agli ideali, agli scambi accesi, ai litigi, ecc. dell’architetto…
Caro Munafò, quella fu una brutta vicenda personale nei confronti di Anna Menghi e non dei disabili. Quindi basta con questa polemica nei confronti di una persona che ora riposa in pace. Dalla quale per la maggior parte delle cose che ha fatto può solo essere solo presa come esempio politico e di vita. Ce ne fossero ad oggi di politici come Mario a Macerata.
Caro Renna teneteveli pure questi “grandi esempi di uomini politici”, state tranquilli nessuno ve li ruba, anche perché possono proliferare solo nel terreno fertile della politica maceratese in altre parti non avrebbero storia. Un’ultima precisazione Crucianelli non insultò direttamenete Anna Menghi ma i disabili e questo lo sa benissimo quindi non perdo tempo a spiegarlo. Si godi la Specula.
Se non erro nel “terreno fertile della politica maceratese” è germogliato anche Munafò, visto che ha fatto sia l’assessore che il consigliere comunale…