46enne senza lavoro
si barrica dentro il Comune
MACERATA - E' entrato di nascosto all'alba e ha aperto il portone del Municipio solo quando è arrivato il sindaco
Cercava di ottenere un posto di lavoro un maceratese di 46 anni che questa mattina si è chiuso in Comune a Macerata e non ha voluto aprire a nessuno fino a quando sul posto non è arrivato il sindaco Romano Carancini. Proprio interloquire con il primo cittadino era l’obiettivo dell’uomo che si è rifiutato di incontrare chiunque e di aprire fin quando non si è presentato Carancini.
Stefano (questo il nome dell’uomo) è riuscito ad entrare all’alba, quando in Comune sono arrivati gli incaricati delle pulizie. Intorno alle 6 l’uscere ha trovato il portone chiuso, Stefano si era barricato dicendo che non avrebbe aperto a nessuno prima di aver parlato con il sindaco. Ovviamente, quando la notizia si è sparsa davanti alle porte del Palazzo Comunale si sono accalcate diverse persone e, per motivi precauzionali, è stata inviata anche una squadra dei Vigili del Fuoco. Ma, per fortuna, il loro intervento non è stato necessario. Il sindaco, avvertito alle 6.15 è arrivato in Comune e ha parlato con l’uomo.

L’atto disperato di quest’uomo è un segnale che deve essere recepito dalla politica. Bisogni strutturali primari ( casa e lavoro) sembrano essere o dimenticati o allontanati o rimossi da una società che vede solamente la “bella vita” nei salotti televisivi. Si crea, allora, una realtà “schizofrenica” o scissa: da una parte “guardiamo la vita degli altri” che scorre “felicecemente” sul video, mentra la nostra viene soffocata alla radice, fio nella radice dei bisogni reali e concreti. Avviene, allora, che ” anche e persino” il dolore di chi soffre ed è impotente, assuma “solo” una rilevanza “estetica o spettacolare”, perdendo la sua carica rivoluzionaria e umana.Detto questo voglio aggiungere che farò del tutto nell’ambito del Bilancio per sostenere la voce relativa ai servizi sociali. Voce che il Sindaco ha già tutelato.
A Macerata ci sono quattro casi disperati come questo e la fascia di età è la medesima. Caro Guido, sentiamoci altrimenti cosa stiamo a fare in consiglio?