Il Pd tenta di convincere l’Udc
Avviati una serie di incontri
ELEZIONI - Confronto anche con SEL e Federazione della Sinistra. Entro fine mese si deciderà per le primarie, ma dipenderà tutto dall'eventuale accordo con i centristi
Nei prossimi giorni i dirigenti provinciali del Pd incontreranno ancora gli esponenti dell’Udc per cercare di trovare un accordo per le elezioni provinciali che – salvo soprese – si terranno il 15 e 16 maggio. L’annuncio dell’incontro stavolta arriva in via ufficiale, direttamente dalla segreteria provinciale del Partito Democratico che sicuramente metterà sul piatto la candidatura alla presidenza di un esponente Udc. Secondo il segretario del Pd, Roberto Broccolo, sono stati positivi intanto gli incontri degli scorsi giorni con la Federazione della Sinistra e Sel. Quest’ultima chiede le primarie e in tal senso i tempi stringono, si dovrà prendere una decisione definitiva entro la fine di febbraio. Decisione che ovviamente è legata all’Udc, se si farà l’accordo le primarie non ci saranno, se i centristi punteranno al Terzo Polo i discorsi resteranno comunque aperti per l’alleanza all’eventuale ballottaggio.
“Il Pd – si legge nella nota stampa – ha concluso nelle scorse settimane una serie di incontri pubblici programmati per discutere sulle concrete questioni che interessano la vita quotidiana dei cittadini maceratesi. La sanità , il sociale , il lavoro, la scuola, i pubblici servizi acqua, luce, gas, rifiuti, il nostro futuro. In un momento così difficile per la nostra società, in cui le istituzioni che ci rappresentano a livello centrale ci propongono spettacoli disdicevoli, dopo aver adottato politiche di tagli indiscriminati agli enti locali i cui effetti si vedranno nei prossimi mesi ed anni, è necessario ripartire da alti principi etici che ridiano un ruolo centrale alle Istituzioni democratiche del nostro Paese, come scritto nella nostra amata Costituzione.
Potremo così riscrivere il futuro programma amministrativo della coalizione che si presenterà alle elezioni amministrative di primavera, focalizzando il nostro impegno su questioni essenziali per la nostra comunità locale che è riuscita negli anni a mantenere una forte coesione sociale tra i cittadini. Quella coesione che ha alla base il valore della solidarietà,dell’accoglienza, dell’aiuto verso chi meno ha, del sostegno alle famiglie numerose e bisognose anche di quei servizi sociali che sappiano fornire risposte ragionevoli alla crescente insicurezze ed incertezze per il futuro.
Occorrerà ragionare non con spot o slogan televisivi, magari di particolare effetto mediatico ma privi di concretezza e di risultato.
Per far questo crediamo sia indispensabile costruire un’ampia coalizione che possa mettere insieme le forze progressiste di governo e le forze moderate non populiste, che al governo nazionale condividono una concreta politica di opposizione al governo Berlusconi, ed al governo regionale un laboratorio progettuale da completare.
Per raggiungere questo obiettivo il Partito Democratico formato da molti uomini e donne capaci di esprimere ruoli di governo è disposto a condividere un percorso che possa riportare questi temi al centro della discussione, delineando quelle politiche sociali ed economiche che sono indirizzate alla soluzione dei problemi quotidiani dell’individuo.
Crediamo quindi essenziale la condivisione di un concreto progetto politico che torni a parlare alla gente e della gente, un progetto scritto con altri importanti partiti e forze politiche e con quella società civile che ci consentirà di tornare al governo della provincia di Macerata nella prossima primavera.
Il partito democratico ha così iniziato incontri ufficiali con tutte le forze politiche della costituenda coalizione per le prossime elezioni provinciali.
Ieri è stata la volta di SEL, ieri l’altro della Federazione della Sinistra. Nei prossimi giorni proseguiranno con tutte le forze politiche che componevano la precedente coalizione che si era presentata alle elezioni amministrative del 2009.
Ci sarà anche un confronto con l’UDC, forza moderata, che ha recentemente manifestato l’intenzione di non allearsi, secondo le indicazioni nazionali, con il PDL.
Potrebbero trovarsi convergenze programmatiche che consentano di ampliare la coalizione che si presenterà alle prossima competizione elettorale, una coalizione alternativa al centro destra berlusconiano rappresentato nella nostra provincia dal candidato in pectore Franco Capponi”.

far fare delle trattative al segretario del pd è come farsi indicare la strada da un sordo-cieco
Io propongo una alleanza strategica PD e PdL, aperta all’UDC soprattutto per quanto riguarda le questioni sociali, che non tralasci le minoranze di estrema sinistra (al momento non mi viene in mente nessun partito di estrema sinistra) e di estrema destra (idem). non bisogna inoltre dimenticare la Lega Nord che può spostare gli elettori Settentrionali e neanche Futuro e Libertà. Di Pietro anche è necessario per questo gruppo politico e, tanto per sicurezza si potrebbe includere anche Rutelli, non sia mai rimanesse senza stipendio.
Ecco una volta formata questa alleanza può presentarsi alle prossime elezioni per CONTRASTARE LE ASURDE RICHIESTE DI SOVRANITÀ AVANZATE DAL POPOLO ITALIANO, E NATURALMENTE PER MANTENERE GLI IMMIGRATI IN UNA PERMANENTE CONDIZIONE DI MINORANZA E SUBALTERNITÀ. Propongo come nome UNITI PER LA LIBERTÀ DI RAPINARE IL POPOLO ITALIANO RESTANDO IMPUNITI, e come stemma potrebbero scegliere un becchino, tanto per seppellire qualasiasi barlume di speranza e di rivalsa sociale.
GRAZIE
“Secondo il segretario del Pd, Roberto Broccolo, sono stati positivi intanto gli incontri degli scorsi giorni con la Federazione della Sinistra e Sel. Quest’ultima chiede le primarie e in tal senso i tempi stringono, si dovrà prendere una decisione definitiva entro la fine di febbraio. Decisione che ovviamente è legata all’Udc, se si farà l’accordo le primarie non ci saranno…”
SI LEGGA: CONTRORDINE COMPAGNI! NIENTE PRIMARIE, IL CANDIDATO PRESIDENTE LO DOBBIAMO DARE ALL’UDC PER FARLI VENIRE CON NOI, SENNO’ QUANDO VINCIAMO!
E’ incredibile: nel gioco della politica i due contendenti alla segreteria provinciale del PD ( quello vincente e quello sconfitto), continuano a farsi la guerra su una cosa che sembrano condividere……..
Siamo al ridicolo più totale, con l’ aggravante che c’ è anche una parte del PD che sostenuto Roberto Broccolo sulla base di di un ragionamento che privilegiava programma & primarie alla somma matematica delle alleanze..
Sarà uno spasso la prossima campagna elettorale col PD!!!
Io proporrei come slogan ” Conta solo la coerenza!”.