Macerata: corona di fiori
in via vittime delle foibe
Stamattina in via vittime delle foibe a Macerata il locale circolo di Azione Giovani Macerata “Maurizio Fattori”, guidato dal consigliere comunale Fabio Massimo Conti, ha ricordato i connazionali morti nel secondo dopoguerra per mano dell’esercito jugoslavo guidato dal comunista Tito. Ha partecipato in veste ufficiale il primo cittadino di Macerata Romano Carancini che insieme alle ragazze e ai ragazzi di Azione Giovani ha depositato la corona di fiori.
“Ringrazio il Sindaco per l’importante presenza di oggi – afferma il consigliere Conti. La vicinanza delle istituzioni di quest’anno ci ha fatto molto piacere, anche perche’ il giorno del ricordo (10 febbraio ndr) e’ riconosciuto con legge dello Stato e da qui in avanti ci batteremo affinche’ anche a Macerata ci siano piu’ cerimonie per celebrare questa giornata. Infine un ringraziamento particolare per la presenza va al consigliere comunale del Pdl Marco Guzzini, e al Coordinatore Comunale del PD Bruno Mandrelli, per averci contattato complimentandosi con noi per l’iniziativa e scusandosi per non poter partecipare”.



eccessiva sensibilità o bieco opportunismo politico bivalente ?
Certo che, vista la collocazione della via intitolata alle vittime delle foibe e il punto pericoloso dove occorre deporre la corona si rischia che oltre alle vittime delle foibe si debbano in breve commemorare altre vittime. A meno di non bloccare il traffico ed allora si creerebbero altri problemi.
Sig. Vilfredo tale considerazione vale per ogni altro giorno della memoria o solo per quello del 10 febbraio?? Perché allora troppo ci sarebbe da commentare il 27 gennaio, per non menzionare altre “giornate” ricche di strumentalizzazioni…
@ vilfredo:
semplicemente onorare la memoria di nostri connazionali
UCCISI
TORTURATI
CACCIATI DALLA TERRA D’ORIGINE
le sue “riflessioni” non meritano nemmeno una risposta.
Bravo Conti!
Visto che li nei pressi c’è la rotonda, grande come una piscina (per la serie: si potrebbero fare anche più piccole, come accade in tutto il resto d’Europa, ma più sono grandi e più costano), non si potreebbe erigere un piccolo sagrario(*), in modo che la corona di fiori non sembri essere abbandonata in mezzo alla strada?
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(*) piccolo poichè altrimenti se si piazza un gorsso catafalco sulla rotonda (come in altre parti e accaduto) si limita la visibilità agli automobilisti con rischio di incidenti.
è necessario dover commentare a priori?è necessario sempre dover ricercare il marcio dietro ogni cosa?non si può per una volta apprezzare un bel gesto senza fare della dietrologia?Bravo Fabio.
x il Sig. Conti
Si chieda perchè una nota famiglia maceratese ex istriana
non era con voi ad “onorare” i martiti delle foibe.
Sa che opinione hanno di voi ? Pensano che sfruttate ogni occasione per farVi pubblicità.
caro signor vilfredo,
mi piacerebbe tanto conoscerla di persona e confrontarmi con lei su questo tema in un qualsiasi bar del nostro capoluogo avanti a un buon caffè, e magari con qualcuno di cronache maceratesi che fa un articolo riguardo il nostro incontro che certamente non farebbe altro che arricchire questo dibattito “storico/culturale”.
@ bonf: grazie mille!
@ cerasi: idea già proposta, speriamo possa realizzarsi qualcosa di simile! attendo risposte quanto prima, vi aggiornerò!
@ bellucci: grazie mille!!
X Sig. Conti
Anni fa mi confrontavo di persona
Oggi non vale più la pena. E poi come lei hai detto sopra
“non merito risposta”
Capisco che Lei tenta di costruirsi una carriera politica utilizzando in buona o cattiva fede
(io dubito sempre di tutto) la tragedia delle foibe ( io parlerei di tragedia degli esuli perchè ci sarebbe da raccontare molto su altri episodi) però mi spiace dirle che oramai dopo il doppio salto mortale di Fiuggi e Mirabello il suo partito politico (FLI) si sta arrampicando sugli specchi anche
sul c.d “monopolio del ricordo”. Le ricordavo il fatto che gli ex esuli di Istria e Dalmazia detestano fortemente i partiti politici e le loro organizzazioni giovanili che si ricordano di loro una volta l’anno.
In tempi non sospetti. La invito a leggersi l’articolo del Corriere della Sera del 2005
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/02_Febbraio/10/foibe.shtml
Sig. Vilfredo, in quanto presente sabato scorso, mi sento in dovere di controbattere nuovamente.
Trovo le sue affermazioni meramente pretestuose: cita FLI che c’entra quanto i cavoli a merenda, giacché nella foto stessa non compare alcun simbolo di partito né nessuno, durante la commemorazione, vi ha fatto alcun riferimento o era presente in quanto rappresentate di… (e questo vale per FLI, PDL…) .
Il fatto di trovare per forza e a priori del marcio, anche in un gruppo di ragazzi che ha semplicemente RICORDATO quella che fu una troppo spesso dimenticata tragedia storica, e che lo fa senza chiedere nulla in cambio fa semplicemente ribrezzo.
La inviterei ad utilizzare questo spirito critico in modo più costruttivo e per quanto riguarda i tatticismi “per costruire una carriera politica”, Le rispondo che forse è proprio vero la malizia è sempre e comunque negli occhi di chi la vede…
Anche perché francamente non comprendo neanche la ratio di simile cattiveria, dato che l’articolo
“Giorno del Ricordo. Proposte e iniziative: FOIBE – Marcucci e Pistarelli polemici con Provincia e Comune di Macerata: <>”
è stato da Lei commentato con uno “spirito critico” totalmente diverso (e riporto la sua contro risposta al Sig. Cerasi):
vilfredo il 11 febbraio 2011 alle 10:21
”
Cerasi fino ad oggi la memoria è stata a senso unico grazie ai vari professori universitari con tessera PCI che neanche dedicavano un paragrafo alle foibe
e soprattutto non faccia un uso strumentale delle tragedie
e si limiti a riconoscere il fatto che fino a pochissimi anni fa era impossibile parlarne senza incappare in accuse patetiche di neofascismo. ”
Mentre rispetto all’articolo “Mostra storica “Le Foibe” allestita da Azione Universitaria”,
il suo commento è mancato!
Come mai??
Eppure anche quella è un’organizzazione giovanile che, secondo la tesi da Lei sostenuta, gli ex esuli di Istria e Dalmazia dovrebbero detestare…ma forse in questo caso non è Lei a detestare quella specifica organizzazione giovanile, giusto??
Forse il detestare o meno, dipende dalla simpatia che lei prova nei riguardi del consigliere di minoranza….Magari Pistarelli le è più simpatico….anche se sa maliziosamente fossi al suo posto, vedrei più del marcio in uno che prima è stato consigliere regionale, poi comunale, poi candidato sindaco……anziché in due giovani consiglieri neo-eletti… ma è sempre tutto opinabile.
Buona giornata!
caro vilfredo,
come mai non vuole confrontarsi di persona alla presenza di un qualsivoglia giornalista che potrebbe documentare il nostro incontro??
che problemi ha??
lei certamente è più preparato di me e durante la discussione “soccomberei” sotto i suoi colpi.
ma prima chiariamo alcune cose, in primis per chi ha letto le sue affermazioni:
Io non ho bisogno di costruirmi carriere politiche o cose varie, semplicemente xkè non mi interessa!!! purtroppo per lei ha sbagliato in pieno il contenuto del suo intervento, xkè al di là di questa fantasia su mie presunte mire “politiche”, le comunico che non ho la tessera nè del pdl (non l’ho più rinnovata), nè tanto meno quella di FLI a cui non ho mai aderito (forse è confuso dalle scelte che ha fatto un mio lontano parente ahahahahahahaahhaah) nè intendo farlo!! per cui caro “vilfredo” prima di parlare a vanvera e dare fiato alle trombe, si informi!
sono solo un semplice consigliere consigliere comunale di minoranza di una misera lista civica.
ci vediamo presto, spero!