San Severino: il sindaco scrive
alle Ferrovie per il degrado della stazione
A seguito della segnalazione di alcuni cittadini utenti l’Amministrazione comunale di San Severino Marche si è mossa per chiedere alle Ferrovie dello Stato un intervento urgente per porre rimedio alla situazione di degrado nei pressi della stazione ferroviaria. In una missiva indirizzata ai vertici di Rfi il sindaco, Cesare Martini, ha formalmente chiesto la “massima collaborazione” ricordando i numerosi interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, che hanno riguardato la zona e che sono stati messi in atto, negli ultimi tempi, dall’Amministrazione locale. Solo nel 2009, con un progetto di recupero delle stazioni impresenziate messo in atto d’intesa con la Regione, sono stati spesi oltre 100mila euro per riqualificare tutta la zona compresi il parcheggio e piazza Don Minzoni. Nell’ambito di tali opere è stata realizzata anche una moderna struttura metallica che sarà presto adibita a sala d’aspetto ed informazioni per i numerosi pendolari che ogni giorno usano il treno.
“Tutti questi lavori – spiega rammaricato il sindaco Martini – rischiano però di essere vanificati dal comportamento incivile ed assurdo dei soliti ignoti che, spesso nottetempo, si divertono ad imbrattare muri con simboli e scritte prive di significato o a distruggere arredi e panchine. I raid vandalici sono continui tanto che il Comune sta seriamente pensando, con la compartecipazione delle Ferrovie dello Stato, di installare in tutta l’area un sistema di videosorveglianza. Vorrei solo ricordare che la stazione è uno dei biglietti da visita per chi arriva da fuori città e non può continuare ad essere terreno di nessuno”. Di qui la richiesta d’aiuto alle Ferrovie dello Stato. Il Comune, da parte sua, intensificherà comunque i controlli della Polizia Municipale. “Saremo costretti a ricorrere alla forza – aggiunge il sindaco, che sottolinea – Ho fatto presente anche questo nella lettera indirizzata alla società Rfi. Intanto abbiamo pensato di cercare la collaborazione dei giovani writers che hanno già dato un’ottima risposta nell’ambito del nostro progetto destinato al recupero di alcune zone abbandonate della città. Da una situazione di degrado potrebbe nascere una proposta artistica interessante. Vorremo poi che i giovani comprendessero il vero significato della parola bene comune ed il rispetto del prossimo. Danneggiare la stazione, imbrattare i muri della sala d’aspetto danneggia loro stessi oltre che la nostra città”.
Nella foto: l’esterno della stazione di San Severino

Il sindaco si ricorda solo ora che ci sono le lezioni che la stazione è un biglietto da visita per chi arriva in paese. E i 5 anni precendenti perchè è stato a guardare la sua distruzione?
purtroppo non è solo la stazione di San Severino ad essere degradata: lo sono tutte le stazioni secondarie.
alla stazione di Corridonia i ragazzi dell’Itis fumano in sala d’aspetto nella più totale impunità ed in barba a divieto e telecamera (che naturalmente non funziona)
non dimenticare che viviamo nella piu totale incivilta’………….