Una Lube incerottata
espugna San Giustino

I biancorossi, privi di Martino ed Omrcen, violano il terreno umbro. Van Walle top scorer con 21 punti
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Il riscatto della Lube Banca Marche dopo le due sconfitte consecutive tra coppa Italia (Cuneo) e campionato (Monza) arriva dall’Umbria: i biancorossi espugnano l’infuocato palas di San Giustino per 3-1, conquistando tre punti che rilanciano le proprie buone prerogative in classifica (grazie al tie break tra Cuneo e Treviso si accorcia ad una sola lunghezza la distanza dalla seconda posizione e si allungano a cinque punti il vantaggio sulla quarta), sono indubbiamente di buono auspicio anche in vista della sfida europea di mercoledì in Russia. Maceratesi costretti a scendere in campo coi cerotti: forfait forzato da un fastidio alla schiena per Igor Omrcen (il capitano ha provato ad effettuare il riscaldamento ma si è dovuto fermare, lasciando il posto in campo al belga Van Walle, all’esordio assoluto da titolare in campionato, top scorer con 21 palloni messi a terra e decisivo per i tre punti firmando l’ace del 25-23 nel quarto set), Conte in campo stringendo i denti per il problema alla caviglia e Martino in panchina ma utilizzabile solo in seconda linea. Partita comunque in bilico solo nel terzo set, dove nonostante tutto Vermiglio e compagni (gran partita per il palleggiatore siciliano), prima di arrendersi nel finale, avevano recuperato ben sei punti di svantaggio pareggiando a quota 22, e nel finale del quarto, quando la Rpa aveva riaperto (con il servizio di Zhukouski) ogni discorso dopo esser stata sotto 9-14. Per il resto, situazione sempre saldamente in mano ai cucinieri, trascinati per lunghi tratti da Cristian Savani (14 punti con tre muri, è votato Mvp), dalla buona vena a muro nei frangenti più importanti dei set (12 totali, 2 a testa per i due centrali, entrambi con una positività in attacco superiore al 60%), e da un Facu Conte sempre in crescendo in attacco, e decisivo, soprattutto nel quarto parziale, con il suo insidiosissimo servizio (chiude con 17 punti, ben 5 ace e due muri). E adesso, prima del big match di campionato in programma domenica prossima a Trento, i biancorossi alzano nuovamente il sipario europeo: domani capitan Omrcen e compagni voleranno infatti in Siberia, a Surgut, dove mercoledì alle 15.00 orario italiano scenderanno in campo per l’andata dei quarti di finale della Gm Capital Challenge Cup.

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La cronaca
1° SET – Biancorossi in campo con Vermiglio-Van Walle, Podrascanin-Stankovic, Conte-Savani, Paparoni libero. I padroni di casa si schierano invece con Zhukouski-Dias, Finazzi-Cester, Maric-Schwarz, Giovi libero. Maric mura Conte per il 17-18, ristabilisce ancora le distanza Dragan Stankovic firmando un ace (21-18). Nel finale sale sul palcoscenico anche un buon Van Walle (5 punti e 57% di positività in attacco con un muro, alla pari di Savani), che finalizza delle combinazioni da applausi con Vermiglio. Decisivo il muro di Podrascanin su Dias che impedisce agli umbri di arrivare pericolosamente a -1 (23-21), finisce 25-23 dopo l’attacco out in diagonale di Facu Conte.

2° SET – Entra Martino in seconda linea per Savani, il cambio palla lo conquista Vermiglio con una palla di seconda intenzione (19-17). Il set è comunque riaperto, sul 21-19 torna in campo Savani per Martino, ed il martello lombardo firma un importante contrattacco (gran difesa di Conte) per il nuovo +3 (22-19) che costringe Zanini al time out. Ancora di Savani l’attacco del 23-20 (vincente contro muro a tre), il 24-21 che vale tre set point lo trova invece Van Walle. Chiude Podrascanin con un primo tempo vincente, alla seconda occasione (25-22).

3° SET –La Rpa ritrova il +4 dopo un attacco out di Savani (17-13), l’errore di Dias porta invece Macerata sul 17-19. Chiude ogni discorso l’ace di Cester, che vale il 25-21 e mette un sigillo sul parziale, che neppure limmediato time out di Mauro Berruto riesce a strappare. Entra Martino per la ricezione, a tenere in vita i biancorossi ariva un ace di Conte che vale il 20-22, quindi il successivo muro vincente di Savani per il 1. Chiama time out Zanini, al rientro in campo si ripete murando Dias per la parità a quota 22. Dias lascia il posto a Van Den Dries, il set point per la Rpa arriva sul 24-22 con un attacco di Van Walle che finisce out di un soffio, chiude Nikic sul 25-23.

4° SET – Macerata avanti 16-13 al secondo time out tecnico, 17-16 dopo il muro vincente degli umbri su Conte. Berruto chiama il time out, al rientro Van Den Dries pareggia a quota 17 e passa quindi a condurre, con un ace di Zhukouski. Torna Martino in seconda linea per Savani, biancorossi avanti 19-18 dopo l’attacco out di Cester. Il nuovo break lo regala un errore di Van Den Dries (21-19), sul 22-20 torna in campo Savani. Si torna in parità con un fallo a rete dei biancorossi (23-23), Van Walle conquista il match ball (24-23) e lo trasforma con un ace.

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Il tabellino:

RPA SAN GIUSTINO: Zhukouski 2, Van Den Dries 6, Schwarz 12, Dias 20, Giovi (L), Finazzi 9, Nikic 6, Braga, Lo Bianco, Maric 9, Cester 6, Steuerwald n.e.. All. Zanini.

LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Savani 14, Paparoni (L), Vermiglio 1, Marchiani n.e., Conte 17, Stankovic 9, Martino, Vadeleux n.e., Van Walle 21, Cacchiarelli, Omrcen n.e., Podrascanin 8. All. Berruto.

ARBITRI: Gnani (FE) – La Micela (TN).

PARZIALI: 23-25 (28’), 22-25 (27’), 25-23 (30’), 23-25 (29’).

NOTE: Spettatori 1920, incasso 8810 Euro. Rpa bs 15, ace 4, muri 12, errori 10, ricezione 60% (48% prf), attacco 49%.Lube bs 14, ace 7, muri 12, errori 6, ricezione 55% (38% prf), attacco 50%.



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