“Poesia inVita”, gran finale
a Tolentino con Chopin e Leopardi
Fryderyk Chopin e Giacomo Leopardi, rispettivamente il “poeta del pianoforte” e il “poeta dei poeti”. Saranno la musica del primo e i versi del secondo a caratterizzare la serata finale del festival “Poesia inVita” che chiude la sua terza edizione venerdì prossimo (28 gennaio) alle 21,15 al Cine teatro “Don Bosco” di Tolentino. Il pianista civitanovese Lorenzo Di Bella (Premio Sinopoli nel 2006) e l’attore maceratese Sergio Carlacchiani sono i protagonisti delle spettacolo, che propone un originale connubio tra musica e poesia accostando la sensibilità di due straordinari artisti, Chopin e Leopardi, tra i maggiori interpreti della stagione romantica e veri poeti della musica e della parola.
“Di entrambi – dice Sergio Carlacchiani, che è anche direttore artistico del festival – è messa in evidenza innanzitutto la loro profonda affinità globale (ad esempio il pessimismo e la sublimazione del sentimento) e la loro affinità specifica (come l’armonia e il ritmo), ma anche il comune tragico destino che troncò la loro vita all’età di 39 anni, dopo un’esistenza travagliata da malattie croniche, in un’alternanza di prostrazioni e speranze”.
Sergio Carlacchiani torna a dare voce a Leopardi dopo il successo ottenuto proprio declamando i versi del poeta proprio al Colle dell’Infinito a Recanati lo scorso 29 giugno in occasione della serata dedicata alle celebrazioni leopardiane. Lorenzo Di Bella, ideatore e direttore artistico di Civitanova Classica, è stato nel 2010 uno dei protagonisti della stagione concertistica del Teatro la Fenice di Venezia e nel 2011 sarà ospite solista al Parco delle Musica di Roma.
Il festival “Poesia inVita” è promosso ed organizzato dalla Provincia di Macerata in collaborazione con i Comuni di Civitanova, Corridonia e Tolentino ed il patrocinio del Consiglio regionale delle Marche.
