Due Università, un Festival
“Musicultura diventa grande
con gli studenti”
Venerdì al via le Audizioni Live. Diretta tv su Cronache Maceratesi
di Lucia Paciaroni
Dietro al Festival diventato un’eccellenza del territorio, al grande e affascinante spettacolo che a giugno invade lo Sferisterio, all’evento che regala alla città un’atmosfera particolare ed accattivante, c’è una macchina organizzativa che lavora tutto l’anno. Di questa, ingranaggio fondamentale sono gli studenti delle Università di Macerata e Camerino.
Protagonisti di Musicultura, infatti, sono anche loro: ragazzi che, nel corso di questi anni, si sono occupati di vari settori preziosi per il Festival. “In questa ventiduesima edizione si rinnova la convenzione con i due Atenei – dice Piero Cesanelli, patron di Musicultura – Ogni anno gli studenti di tutte le facoltà danno il loro contributo. E’ un’esperienza umana e professionale che ritengo unica”.
“Ai ragazzi spetta il compito di far parte della giuria universitaria, che ci offre un giudizio consultivo, della redazione di Sciuscià e di curare il blog – continua Cesanelli – Danno il loro contributo con la radio universitaria, partecipando alle interviste di Radio 1 Rai. Realizzano una cronistoria video in cui raccontano le varie fasi del festival e si occupano anche della reception, delle interviste volanti a coloro che preparano il palco o seguono l’aspetto tecnico, partecipano alla fase pomeridiana de La Controra”. “Tutto questo è stato possibile grazie al coraggio e all’intuito del rettore dell’Università di Camerino Fulvio Esposito, che ha azzardato questa strana collaborazione tra l’universo poetico-musicale e l’orizzonte prevalentemente scientifico dell’Ateneo e con piacere apro un dialogo con il nuovo rettore dell’Università di Macerata Luigi Lacchè, che si è reso subito disponibile per il rinnovo di questo accordo e per altri progetti futuri”.

“Non ho mai pensato che fosse strana la nostra collaborazione – commenta Esposito – I giovani con Musicultura hanno la possibilità di incontrare altri giovani. Oggi sono strane altre cose che vanno contro i ragazzi. E’ un orgoglio quello di aver scelto di sostenere Musicultura, che tiene alto il nome del nostro territorio e coniuga il binomio giovani e musica d’autore in maniera magistrale. Sono convinto che Lacchè convincerà il prossimo rettore ad andare avanti nella collaborazione”.
“E’ un’esperienza importante – aggiunge Luigi Lacchè – E’ iniziata sei anni fa impegnando un centinaio dei nostri ragazzi. Non è mai stata mezzo di sponsorizzazione per noi, che la riteniamo un progetto formativo per entrare in contatto con un mondo che non si apprende sui libri. E’ una delle eccellenze del nostro territorio, che dobbiamo difendere e contribuire a far crescere ancora di più”.
Cesanelli ha ringraziato chi ha affiancato il festival in questi anni, come i professori Barbara Pojaghi e Giancarlo Gioia Lobbia, membri della giuria ufficiale di Musicultura. Quest’anno la Pojaghi, per incarichi istituzionali, è stata sostituita dalla professoressa Paola Nicolini, a cui Cesanelli ha dato il benvenuto, come ha fatto con il professor Marcello La Matina, nuovo rappresentante della giuria di qualità.
Dal 28 l’avventura di Musicultura entra ancora di più nel vivo con l’inizio delle audizioni, al teatro della Società Filarmonico Drammatica, in corso Gramsci 30.
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Serena Ganci, vincitrice della scorsa edizione di Musicultura
Venerdì sera intanto iniziano le Audizioni Live al teatro della Filarmonica di Macerata. Dal 28 gennaio e per tutte la durata delle audizioni le esibizioni degli artisti convocati potranno essere seguite minuto per minuto dalle 21.00 sul nostro giornale oltre che sui siti di Musicultura e di Centroitalia.tv. La Web TV di informazione, è curata proprio sa Centroitalia.tv che ha come editore Halleymedia, la giovane agenzia di comunicazione di Matelica specializzata nella creazione di interfacce multimediali e piattaforme integrate per il web.
Il Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata ospita le performance di 47 concorrenti provenienti da tutta Italia.
In gioco c’è l’accesso alla fase successiva del concorso, che vedrà protagonisti sedici finalisti.
Di seguito i nomi degli artisti convocati: Accademia Dei Folli Torino (TO), Airin Milano (MI), Artu’ Roma (RM), Babalu’ Potenza (PZ), Davide Bassino Torino (TO), Chopas&TheDoctor Filottrano (AN), Andrea Cola Cesena (FC), Pierluigi Colantoni Roma (RM), Corime’ Brescia (BS), Francesca Curatolo Kur Pavia (PV), Mimì De Maio Napoli (NA), Marialuisa De Prisco Gesualdo (AV), Paola Di Capua Forlì (FC), Duettialkilo Roma (RM), Edgar Cafe’ Genova (GE), Esterina Lucca (LU), Ettore Giuradei Provaglio d’Iseo (BS), Gli Ex Roma (RM), Giancarlo Guerrieri Siracusa (SR), Roberta Gulisano Enna (EN), Hellosocrate Civitavecchia (RM), Katres Napoli (NA), La Curva Di Obiz Casalecchio Di Reno (BO), Lalla Into The Garden Palermo (PA), Liberadante Catania (CT), Lp#9 Legnano (MI), Malanova Messina (ME), Veronica Marchi Verona (VR), Marta Gi And The Gi Monkeys Roma (RM), Massimo Moi Roma (RM), Momo Lanciano (CH), La Parte Solida Del Cielo Roma (RM), Patrizio Maria Roma (RM), Piccola Bottega Baltazar Padova (PD), Vanni Pinzauti Firenze (FI), Porto Flamingo Prato (PO), Radiolondra Riccione (RN), Romeus Galatina (LE), Renzo Rubino Martina Franca (TA), Roberto Santoro Milano (MI), Said Quartet Experience Cesena (FC), Sindrome Di Peter Pan Prato (PO), Matteo Sperandio And The Q-artet Terni (TR), Massimo Torresi Morrovalle (MC), Angelo Trabace Bologna (BO), Verdi’ Orvieto (TR), Zona Briganti Cosenza (CS).
Le audizioni sono state distribuite in tre fine settimana consecutivi:
- venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 Gennaio;
- venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 Febbraio;
- venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 Febbraio.
Il venerdì e il sabato lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.00 la domenica alle ore 17.00.
Al ritmo di cinque o sei proposte per volta, ciascuno dei concorrenti selezionati potrà presentare il proprio mondo espressivo attraverso più di una canzone.
L’accesso al Teatro è libero.


