Muore in auto accanto a una donna
E’ giallo a Camerino
I vigili del fuoco hanno trovato il corpo senza vita di Antonio Ermini in un garage in località Montagnano. Lei è in condizioni gravi per una intossicazione da monossido di carbonio
di Roberto Scorcella
Una tragedia dai contorni ancora tutti da scoprire quella che è stata scoperta questa mattina dai vigili del fuoco di Camerino. Intorno alle 11, in un garage in località Montagnano (una frazione di Camerino piuttosto periferica) i pompieri hanno trovato all’interno di una Fiat Punto rossa il corpo ormai senza vita di Antonio Ermini, 67 anni, pensionato residente a San Martino di Fiastra, sposato con quattro figli. Accanto a lui, ancora in vita, c’era una donna di Camerino di 62 anni (A.E. le sue iniziali), in condizioni gravi per una intossicazione da monossido di carbonio. Cosa sia successo nel garage è ancora tutto da capire. Le ipotesi sono due: quella, meno probabile, di un tentato doppio suicidio, e quella dell’evento casuale. E’ possibile, infatti, che i due abbiano cercato di trascorrere qualche momento di tranquillità nel garage di proprietà dell’uomo e per attenuare il freddo pungente abbiano lasciato l’auto accesa fino a quando l’ambiente si è saturato di monossido di carbonio uccidendo Ermini, mentre la donna è riuscita a salvarsi per miracolo.
La scomparsa da casa di Antonio Ermini era stata segnalata dai suoi familiari, preoccupati dal fatto che, in maniera assolutamente inconsueta, l’uomo non avesse fatto ritorno a casa la sera precedente. Da qui sono partite le ricerche che hanno portato i vigili del fuoco fino in località Montagnano dove è stata fatta la macabra scoperta. Secondo una prima ricostruzione, ad uccidere Ermini sarebbe stato un infarto. La donna, invece, si trova ricoverata in ospedale in gravi condizioni ma non corre pericolo di vita. Solo nel momento in cui potrà rispondere alle domande delle autorità inquirenti si avranno le risposte definitive a quello che, al momento, appare come un vero e proprio giallo di fine anno. Nel frattempo sul corpo dell’uomo il magistrato competente ha disposto l’autopsia.
