Il governatore Spacca
traccia il bilancio del 2010

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Spacca

Gian Mario Spacca

Il governatore della Regione Gian Mario Spacca ha tracciato con gli assessori un bilancio di fine 2010 fortemente segnato dalla manovra finanziaria del Governo: una decurtazione di risorse alla quale la Regione ha cercato di far fronte con scelte orientale al mantenimento dei servizi sociali, alla gestione delle crisi industriali, alla scommessa sulla green economy come volano di sviluppo futuro. Commenta così il governatore: “Si chiude un anno di profonda crisi, che ha avuto un forte impatto sul lavoro, i lavoratori e le famiglie, in cui la giunta regionale ha esercitato con determinazione un grande atto di solidarietà, proteggendo 35 mila lavoratori”, e cercando di salvaguardare la coesione della comunità.

Un’azione che secondo Spacca ha contribuito a contenere gli effetti della crisi: con il tasso di disoccupazione che nel terzo trimestre del 2010 era attestato al 5,6%, in lieve crescita ma sempre al di sotto del dato nazionale (7,6%), e una diminuzione delle ore di cassa integrazione guadagni pari all’8,9%, anche se la cassa integrazione straordinaria sale per via di difficoltà industriali “serie” (+40,3% rispetto al 140,6% nazionale nel periodo gennaio-novembre).

Approvata da poco la legge di riorganizzazione del servizio sanitario regionale, con un’articolazione in quattro livelli operativi, Asur e Aziende ospedaliere, che è destinata a garantire i livelli di efficienza raggiunti anche a fronte di tagli governativi, “Pesantissimi: 80 milioni l’anno a partire dal 2011, per un totale di 240 milioni”, spiega il presidente della Regione.

La riorganizzazione del sistema sanitario regionale, articolato nell’Agenzia regionale sanitaria e nelle tre aziende ospedaliere, con l’istituzione del dipartimento della Salute, è un’altra opzione chiave, al netto dell’avvio caotico del Cup, ora in via stabilizzazione: secondo il presidente confermerà le Marche fra le regioni al top per qualità ed efficienza della spesa sanitaria, mentre la rete nazionale di Italia longeva assicurerà una gestione ancora più appropriata dei bisogni della terza età.

Il governatore illustra anche il completamento della E78 Fano-Grosseto, inserita nella progammazione europea. Riguardo alla ‘Quadrilatero’, se l’asse Foligno-Civitanova Marche procede speditamente, lungo la direttrice Ancona-Perugia il cantiere è in ritardo di un anno, e i lavori non termineranno prima del 2014, la stessa data in cui dovrebbe essere ultimata la terza corsia dell’A14.

Dal punto di vista politico Spacca dichiara che: “Resta valida la dichiarazione programmatica: avevo detto che avremmo cercato un ampliamento della maggioranza guardando a tutta l’area moderata, e al cuore del centro destra. Lo confermo, senza preclusioni”.


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