No degli ambientalisti di Tolentino
alla costruzione della nuova palestra
nell’area a ridosso del “Formaggino”
Il Circolo Il Pettirosso Onlus di Tolentino, aderente a Legambiente, di fronte al problema annoso relativo alla mancanza di una palestra a servizio degli Istituti Scolastici Superiori di Tolentino, esprime la propria contrarietà alla proposta, ventilata di recente, per l’acquisto di un’area di proprietà privata, che si trova a ridosso dell’edificio chiamato “Formaggino”, per la costruzione di una palestra.
“Si tratta di un’area verde con diverse piante di ulivo e querce, non attrezzata, ma pur sempre “verde”, ubicata sotto il ponte di San Catervo, tra tre vie piene di traffico.
Ci si domanda perché spendere soldi pubblici per l’acquisto di un terreno, quando l’area dove si trovano i campi da tennis, in via Santini, è già di proprietà pubblica?
Perché non utilizzare, seppure solo in parte, quest’area per costruire la palestra a servizio degli studenti di tutte le scuole superiori? Oltretutto è già previsto lo spostamento dei campi da tennis nella zona Sticchi dove dovrebbe essere realizzata la nuova “Cittadella dello Sport”.
Perché le soluzioni semplici e praticabili raramente vengono prese in considerazione e si cercano al contrario soluzioni complesse che vanno a evidente favore di singoli privati?
Dove si trova di questi tempi l’interesse pubblico? Chi lo difende?”
Mi chiedo se è possibile che gli amici del Circolo Pettirosso abbiano a cuore solo alcuni alberi ed alcune zone della città … ancora ricordo il rumore per gli alberi di Viale delle Repubblica e l’assordante silenzio per gli alberi dell’area ove è sorto il Tolentino Park Retail e per il manufatto (pizzeria) autorizzato e costruito nel bel mezzo del Parco Isola d’Istria. Ora si eleva a primario luogo di tutela ambientale un’area ove è sita una quercia ed alcuni olivi (che tra l’altro credo vengano salvaguardati), utilizzato quotidianamente e quasi esclusivamente per i primari bisogni fisiologici dei cani!
Evidenzio che non sono in linea con l’attuale Amministrazione Comunale ma questa sembra “contestazione a prescindere” … probabilmente io la vedo tutta a modo mio!
Io sarei preoccupato per la spesa (la famosa politica di accendi un mutuo, posa la prima pietra e stai a vedere quando finisce) e per la zona urbanistica in cui si colloca un palazzetto, o una struttura coperta di quelle dimensioni.
Strutture pesanti come quelle che penso si stia parlando (palestra coperta con spogliatoi e annessi), per essere mantenute, immagino abbiano bisogno di risorse.
Qual’è’ il piano di sostenibilità dell’opera e chi si accolla la gestione futura? Le scuole che non hanno i soldi per i banchi o che fanno pagare contributi volontari? Scuole private? Cooperative? Comune? Associazioni? Volontariato?
Qual’è il bacino d’uso e di affluenza? L’ammortamento anche economico… consigliere pensa che non ci sarebbe il rischio 10 anni di blocco della struttura tipo dopo l’acquisto del Politeama?
L’ossevazione giusta dell’associazione sta anche nella collocazione dell’opera. In quella zona, appena urbanizzata dell’accordo di programma della zona Flaminia si aspettava un ponte, per “alleggerire” il traffico.
Consigliere Ferranti, lei che svolge attività di controllo della spesa della maggioranza, attraverso il bilancio, quali notizie sa dare rispetto all’iter di realizzazione di quell’opera ancora non realizzata? Sarà mai realizzata?
Caro Stefano, non sono un Consigliere Comunale ma un semplice cittadino a cui piace seguire la politica … mi piace definirmi un attore protagonista della vita quotidiana piuttosto che esserne un semplice spettatore. Forse ti riferisci alla mia canditura alle elezioni comunali 2007, ma non sono stato eletto.
Riguardo alla proposta della palestra per i licei di Tolentino innanzitutto bisogna capire la priorità: serve una palestra per le scuole e quindi c’è necessità di costruire un manufatto adeguato alle esigenze o si vuol fare una politica ambientale per recuperare ogni spazio verde all’interno della città?
Se serve una palestra si deve trovare un luogo il più possibile adiacente alle scuole oppure cambiare completamente filosofia e portare le scuole fuori dal centro e costruire un complesso con tutti gli annessi … ma temo che anche in su questa ipotesi qualcuno avrà da ridire.
Ti posso confidare che io ho in mente una personalissima idea che potrebbe addirittura risolvere il problema della palestra ed un altro annoso problema tolentinate, comunque, prima di fare ulteriori valutazioni aspetterei di vedere almeno la proposta progettuale.
Saluti
Hai ragione è vero. Ti ricordavo candidato (minoranza) e molto attivo e non so perché convinto che fossi fra gli eletti. Scusa, comunque visto che sei sul campo e sicuramente in contatto più diretto di me con Amministratori&Co potresti tirar fuori questi dati.
Altro appunto sulla palestra dei licei: esisteva la palestra della Dante Alighieri, che nel progetto di ristrutturazione è stata abbattuta per far spazio alla copertura in vetro del cortilone (dove per altro d’estate alle medie si montava la rete e si giocava a pallavolo..) Quella palestra adiacente era grande, con spogliatoi, poteva essere conservata, non credi?