Tribunale ridimensionato:
gli avvocati si mobilitano

Civitanova

- caricamento letture
recchi-ghio

Fernanda Recchi e Stefano Ghio

di Laura Boccanera

Ridimensionamento in vista per il Tribunale di Civitanova:dal 2011 infatti per depositare un provvedimento di decreto ingiuntivo potrebbe essere necessario ricorrere al Tribunale di Macerata e così pure sarà per tutta la volontaria giurisdizione. L’ipotesi di accentramento da parte del tribunale maceratese è già nero su bianco a firma del Presidente Alessandro Iacoboni che ha disposto a causa di una carenza di organico di cancelleria presso il tribunale di Civitanova la misura di accentramento di alcuni affari assegnati alla sezione civile nella prospettiva di ridimensionamento.

Un provvedimento firmato all’unanimità  (anche se alcuni consiglieri erano assenti) che ha messo in allarme gli avvocati di Civitanova che ora invitano alla mobilitazione per scongiurare la messa in atto dell’operazione. Tra loro anche Stefano Ghio e Fernanda Recchi che, divisi dalla politica ma uniti dalla professione, hanno incontrato questa mattina la stampa per informare i colleghi e richiedere una “class action”. <<Già lo scorso febbraio sono state spostate a Macerata le esecuzioni immobiliari e le cause per direttissima -spiega la Recchi – e Macerata soffre come Civitanova di un organico ridotto. Questo provvedimento provocherebbe uno spreco enorme di tempo fra andare e tornare da Macerata per pratiche che impiegano solo 5 minuti. Oltre tutto Civitanova è una sezione distaccata del tribunale di Macerata di tutto rispetto con oltre 5000 cause tra civile e penale. Se il provvedimento passa dal 2011 non potremmo neppure più affrontare a Civitanova le cause relative al recupero crediti che in questo tessuto è un’attività prevalente. Non vorremmo che fosse un tentativo per delegittimare l’esistenza della nostra sezione e per passare da un ridimensionamento ad una chiusura totale a vantaggio di Macerata>>. <<Chiediamo ai colleghi di non sottovalutare questa questione – dice Ghio – gli avvocati di Civitanova che presso questo tribunale operano sono tantissimi, almeno 200, e il tribunale di Civitanova non è una struttura di secondo ordine. Nel caso in cui però il maggior numero di pratiche venisse spostato a Macerata ci sarebbe una giustificazione per lo smantellamento che invece vogliamo scongiurare a tutti i costi>>.

E nell’invitare i colleghi alla sollevazione la Recchi riferisce anche che l’amministrazione sta ipotizzando per Civitanova Alta una soluzione in merito ai parcheggi, da sempre limitati rispetto al flusso di persone che lavora tra tribunale e scuole: <<il sindaco sta pensando di realizzare un ascensore dalla parte del lavatoio che ora non è utilizzato dagli avvocati in quanto troppo scomodo in maniera tale da agevolare l’ingresso in città senza dover percorrere strade o scale>>. L’ipotesi dell’ascensore era però prevista per l’altro lato della città alta: <<vanno fatti entrambi -ribatte la Recchi – ma la priorità va data necessariamente all’ascensore sul lavatoio>>.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X